ANNO 16 n° 275
Manomessa una lapide
al cimitero
Atto vandalico o messaggio ''criptato'', č giallo a Canepina
13/10/2011 - 04:00

VITERBO - Oltraggiata una tomba al cimitero di Canepina. Ignoti hanno staccato dalla lapide dove è sepolta una donna deceduta nel 2004 il cognome del marito. Sono state risparmiate soltanto le tre lettere finali e una parte della prima lettera. Evidentemente chi si è reso autore di questo gesto ha trovato difficoltà a concludere il “”lavoro”” oppure è stato disturbato da qualcuno. O magari, un’altra ipotesi presa in considerazione dalla famiglia, è stato un gesto dimostrativo che potrebbe nascondere in messaggio per ora indecifrabile.

A fare la macabra scoperta lunedì scorso, di mattina, lo stesso marito il quale, andando a porre dei fiori sulla tomba del coniuge, così come fa regolarmente dalla sua scomparsa, avvenuta nel novembre dl 2004 a soli 54 anni, ha subito notato lo sfregio.

Dopo il primo sgomento, l’uomo è andato subito dal custode raccontandogli l’accaduto e conducendolo sul posto, ma anche il custode fino a quel momento non si era accorto di nulla, limitandosi ad osservare che era la prima volta in tanti anni che vedeva una cosa del genere.

In effetti manomissioni in altre lapidi non si sono verificate in nessun’altra zona del cimitero. L’uomo si sta riservando di sporgere denuncia anche perché tutto lascia intuire che si tratti, più che di un atto vandalico o di una bravata tra ragazzi, di una sorta di azione mirata.

“”Mi dispiace soltanto – ha detto amareggiato l’uomo – che è stata oltraggiata la tomba di mia moglie. Un atto vile””.

Ma il mistero resta comunque fitto.






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