ANNO 16 n° 273
Manifestazione per la sicurezza del rientro in classe
Ancora molti aspetti preoccupano: trasporto pubblico insufficiente e spazi non a norma per le lezioni
19/01/2021 - 17:17

VITERBO - Dall'inizio del nuovo anno il rientro è stato posticipato più e più volte, lasciando migliaia di ragazzi e ragazze nell'incertezza più totale. Dopo mesi di didattica a distanza questo lunedì gli studenti e le studentesse di tutta la Regione sono ritornati nelle loro classi con una didattica in presenza al 50%.

Questo rappresenta solo un piccolo passo per un rientro in sicurezza. Gli aspetti che rappresentano da sempre parte integrante della vita dello studente, ad oggi, sono i più preoccupanti: trasporto pubblico insufficiente, spazi non a norma per le lezioni, mancanza di organico e un sistema di valutazione carente.

Gli studenti sono tornati a scuola in presenza, ma a quali condizioni? 'Come sindacato è nostro intento raccogliere dati oggettivi sul nuovo rientro da porre sotto l'attenzione delle autorità competenti - affermano i rappresentanti della Rete degli Studenti Medi di Viterbo - è fondamentale, infatti, creare un rapporto di dialogo tra gli studenti e le istituzioni, come già abbiamo fatto incontrando il Capo di Gabinetto della Prefettura di Viterbo e come continueremo a fare fino a quando non verremo ascoltati.'






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