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'Mammagialla, gli ultimi episodi devono far riflettere i vertici dell'istituto e dell'amministrazione'
La Fns Cisl Lazio interviene sulle ultime aggressioni al carcere di Viterbo
13/10/2023 - 14:58
'Mammgialla, gli ultimi episodi devono far riflettere i vertici dell'istituto e dell'amministrazione'
La Fns Cisl Lazio interviene sulle ultime aggressioni al carcere di Viterbo
VITERBO - Quanto accaduto nella Casa circondariale di Viterbo testimonia una volta di più la prepotenza e la sfrontatezza di una parte di popolazione detenuta che anche in carcere continua a delinquere, ad alterare l'ordine e la sicurezza.
Purtroppo non aiutano da un lato il tasso di sovraffollamento della struttura, + 156%, ed dall'altro lato la grave carenza di personale, circa – 40%, che purtroppo viene continuamente depauperato considerato che nella ultima mobilità nazionale erano previste 36 unità in incremento ma di queste non sono mai arrivate 14 unità aggravando , cosi, ulteriormente la già critica situazione .
Questi ultimi episodi devono far riflettere i vertici dell'Istituto e della stessa amministrazione . Ci vuole una completa inversione di rotta nella gestione delle carceri ed auspichiamo un celere intervento politico sulle continue aggressioni al personale oramai all'ordine del giorno-
A fronte di questi episodi la Fns Cisl Lazio chiede una forte azione da parte dell'Amministrazione Penitenziaria nei confronti dei detenuti da una parte e nell'altra una vicinanza maggiore alle richieste di aiuto che pervengono da una realtà già di per se difficile e peggio ancor provata da questi frequenti episodi con un invio consistente e concreto di unità di Polizia Penitenziaria tale da garantire , anche, la tutela del personale che opera in sezione.
Massimo Costantino
Segretario generale Fns Cisl Lazio
VITERBO - Quanto accaduto nella Casa circondariale di Viterbo testimonia una volta di più la prepotenza e la sfrontatezza di una parte di popolazione detenuta che anche in carcere continua a delinquere, ad alterare l'ordine e la sicurezza. Purtroppo non aiutano da un lato il tasso di sovraffollamento della struttura, + 156%, ed dall'altro lato la grave carenza di personale, circa – 40%, che purtroppo viene continuamente depauperato considerato che nella ultima mobilità nazionale erano previste 36 unità in incremento ma di queste non sono mai arrivate 14 unità aggravando , cosi, ulteriormente la già critica situazione . Questi ultimi episodi devono far riflettere i vertici dell'Istituto e della stessa amministrazione . Ci vuole una completa inversione di rotta nella gestione delle carceri ed auspichiamo un celere intervento politico sulle continue aggressioni al personale oramai all'ordine del giorno- A fronte di questi episodi la Fns Cisl Lazio chiede una forte azione da parte dell'Amministrazione Penitenziaria nei confronti dei detenuti da una parte e nell'altra una vicinanza maggiore alle richieste di aiuto che pervengono da una realtà già di per se difficile e peggio ancor provata da questi frequenti episodi con un invio consistente e concreto di unità di Polizia Penitenziaria tale da garantire , anche, la tutela del personale che opera in sezione.
Massimo CostantinoSegretario generale Fns Cisl Lazio