ANNO 16 n° 274
''Mamma, ho paura! Portami via da papà''
Schiaffi e strattonate al piccolo di 5 anni, padre orco alla sbarra
22/12/2017 - 02:34

SUTRI – ''Mamma, Lele schiaffo in faccia! Lele bua''. E la bua che quel piccolo di 5 anni lamentava aveva dei segni ben visibili. Un grosso ematoma all’altezza dell’orecchio destro e sangue dal naso. Molto sangue dal naso.

A raccontare in aula i terribili attimi di quell’ennesimo episodio di violenza tra le mura domestiche, è la madre del piccolo.

''Sentivo dal bagno il rumore di alcuni schiaffi, ma pensavo fossero delle sculacciate''. Invece affatto. Schiaffi e colpi così forti da farlo sanguinare.

Ora per quelle percosse, il padre è alla sbarra. Su di lui le accuse di maltrattamenti e lesioni, a carico del figlio e della ex moglie.

''Ricordo ancora quando, una sera di luglio, prima di partire per la Calabria, il piccolo stava facendo delle bizze. Cose normali per la sua età: lo ha colpito alla nuca talmente tanto forte da farlo cadere a terra. Poi lo ha preso per un braccio e lo ha trascinato fino a tirarlo in giardino, ben oltre la veranda''.

Ennesimo episodio di violenza da parte di un padre padrone e di un marito violento, almeno così come dipinto dalla donna: ''Non voleva che avessi rapporti con le persone. Durante il nostro matrimonio non mi ha permesso di andare a lavorare. Voleva controllarmi sempre e quando ha scoperto che presto avremmo avuto un bambino, mi ha proposto di andare ad abortire''. Un colpo al cuore, allora e oggi. In aula. ''Scusate la mia emozione'', si ferma la donna.

''Vivevo costantemente nella paura – riprende – per i miei figli e per me: era imprevedibile e non sapeva gestire la sua violenza. La mia giornata era scandita da attacchi di panico e tachicardia. Ora sono più felice. Lontano da lui e da quell’amore malato. Anche i piccoli sono più sereni. Non mi ripetono più: ''Andiamo via, il babbo è cattivo''.

Si tornerà in aula ad anno nuovo.






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