ANNO 16 n° 266
Maltrattamenti nella casa di riposo: gli indagati fanno scena muta
Si sono avvalsi della facoltą di non rispondere. I legali: ''Dobbiamo esaminare le carte''
23/01/2025 - 13:29

VITERBO - Hanno fatto scena muta davanti alla gip Savina Poli i sette operatori socio-sanitari finiti nell’inchiesta della Procura di Viterbo  sui presunti maltrattamenti nei confronti di una ventina di anziani, ospiti nella casa di riposo Villa Daniela di Latera. Si tratta di Carmine Battiloro, di 23 anni e originario di Pitigliano, Marinela Ciasar di 52 anni, residente a Marta e Mirko Tosi di 36 anni, originario di Tuscania, finiti in carcere,  del 59enne di Ischia di Castro, Tommaso Curio e per Eugenia Monelli di 31 anni interdetti dalla professione di Oss e di Domenico Renzetti di 49 anni interdetto per 6 mesi.


''I miei assistiti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, poiché la documentazione contenuta nel fascicolo è entrata in nostro possesso ieri pomeriggio - ha spiegato l’avvocato Angelo Di Silvio, difensore di due degli indagati raggiunti dalla misura interdittiva. - Si tratta di una documentazione corposa e copiosa, anche con la presenza di video e intercettazioni ambientali Rendere dichiarazioni oggi sarebbe stato prematuro''.


''Il mio cliente è provato e scosso e si è avvalso della facoltà di non rispondere, dovremo esaminare, prima di rendere un eventuale interrogatorio, tutti gli atti d’indagine'', ha spiegato invece l’avvocato Giovanni Labate, difensore di uno degli indagati finito in carcere.






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