ANNO 16 n° 272
Maltrattamenti alla ex
moglie, 66enne
rinviato a giudizio
Prima udienza a febbraio
28/07/2016 - 02:00

VITERBO – Maltrattamenti alla ex moglie, 66enne rinviato a giudizio. A decidere, ieri mattina, il giudice per l’udienza preliminare Savina Poli, dopo poco più di un quarto d’ora di camera di consiglio.

V.F. , classe 1950, originario di Acquapendente, dovrà rispondere, davanti al tribunale monocratico, di maltrattamenti e violazione degli obblighi famigliari. Secondo la consorte, infatti, non avrebbe mai provveduto a fornire i giusti alimenti ai figli e a lei. Ma non solo. L’avrebbe anche ripetutamente picchiata, facendole vivere un inferno.

Diversi gli episodi denunciati ai carabinieri. Il più grave nel 2004 quando, a seguito di una lite, V.F. avrebbe sferrato un pugno in faccia alla donna, rompendole il setto nasale. Quattro anni dopo, la storia sembra ripetersi: con una cintura intorno al collo, l’uomo avrebbe tentato di strangolarla per convincerla ad andare via di casa. Solo in quel modo, stando a quanto emerge dalla denuncia, l’ex marito avrebbe potuto vivere liberamente la relazione extraconiugale intrecciata, già da tempo, con un’altra donna.

E poi nel 2009, un nuovo, ultimo, episodio di violenza: presa per un braccio, la donna sarebbe stata strattonata fino ad essere scaraventata a terra dal marito.

Rappresentata in aula dall’avvocato Angelo Di Silvio, L.D.S. si è costituita parte civile, nel processo che vede il suo ex, imputato. Ormai è certo.

A nulla sono valse le repliche della difesa, che ha puntato tutto sulla strumentalizzazione dei fatti da parte della donna.

''Gli episodi sarebbero avvenuti 12, 8, 7 anni fa: molto tempo prima rispetto alla denuncia della moglie. C’è da domandarsi perché – ha sottolineato l’avvocato Vincenzo Dionisi – perché non c’è stata un’immediata segnalazione alle forze dell’ordine? Probabilmente perché non serviva: questi presunti episodi di violenza sono stati denunciati solo nel momento in cui il mio cliente ha chiesto la separazione dalla compagna. Strano.''.

Ma per il giudice Poli non c’è alcun dubbio: ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pm Franco Pacifici e fissato la prima udienza per febbraio 2017.






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