ANNO 16 n° 276
Maltempo in Alto Adige e Valtellina Due donne muoiono travolte, un disperso
06/08/2012 - 09:39

Due donne sono morte a causa di un violento nubifragio che nella notte tra sabato e domenica si è abbattuto sulla alta valle Isarco. Entrambe le vittime sono anziane donne del posto, che abitavano ciascuna sola nel proprio maso. Il fango e il materiale fatto crollare dal nubifragio hanno travolto le loro case. Le vittime sono Irma Graus, 84 anni, che era nella frazione di Avenes di Val di Vizze, e di Hedwig Aucknthaler, 89 anni, nella frazione di Tulve. Le loro abitazioni sono rimaste distrutte. Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Luis Durnwalder ha espresso cordoglio alle famiglie.

LE CONSEGUENZE - Ingenti i danni provocati da smottamenti e alluvioni. La situazione più critica si registra in val di Vizze, nel paese di Prati, in alcune zone di Vipiteno e nei comuni di Racines, Brennero e Campo di Trens. Al lavoro si è messa la protezione civile fino dalla notte, con 500 uomini. Hanno evacuato 150 persone dalle case, in via precauzionale. Sistemate in una palestra a Vipiteno, nella mattinata di domenica sono rientrate quasi tutte nelle proprie abitazioni. Le verifiche sui danni alle case sono però ancora in corso da parte dei vigili del fuoco. Accertati su una ventina di abitazioni, avevano ancora alcune zone da raggiungere. La strada provinciale della val di Vizze è ancora interrotta per smottamenti in vari punti.

I COLLEGAMENTI - Per le frane e gli allagamenti in Alto Adige sono rimaste chiuse dalla notte anche un tratto della ferrovia del Brennero e della strada statale 12. Quest'ultima riaperta intorno alle 11.30 di domenica. Per la ferrovia invece i danni risultano particolarmente gravi, soprattutto tra Vipiteno e Brennero, con tre chilometri di binari sommersi. Per il ripristino sono stimate due settimane. Qualche giorno invece dovrebbe bastare per il tratto fra Colle Isarco e Vipiteno. Le Ferrovie in ogni caso hanno fornito dalla mattina un servizio bus sostitutivo. Nella notte poi le frane hanno pure bloccato in una galleria stradale cinque persone, per alcune ore, a bordo di una moto e di un'auto. Liberati tutti all'alba, stanno bene.

LA PIOGGIA - Le violentissime piogge (sono caduti fino a 86 litri di acqua per metro quadrato) sono iniziate verso le 17 di sabato e sono proseguite sino alle 3 della notte di domenica in tutta l'area dell'alta val d'Isarco. La grandine ha peggiorato la situazione.

UN DISPERSO ANCHE IN VALTELLINA- Un disperso si registra in Valtellina. Si tratta di un uomo di 50 anni, residente a Berbenno (Sondrio), allontanatosi da casa sabato pomeriggio. La sua auto è stata ritrovata nella mattinata di domenica nei pressi del fiume Adda, in una zona dove sabato ci sono stati forti temporali. Non si esclude alcuna ipotesi. Nelle ricerche sono impegnate diverse squadre di Vigili del fuoco, soccorso alpino, GdF, Forestale e anche un elicottero della Finanza decollato dalla base aerea di Venigono (Varese). Una frana invece a Valbondione (Bergamo), in valle Seriana, nella notte si è fermata contro una casa. Chiusa dalla mattina una strada provinciale in provincia di Sondrio, da Ardenno a Val Masino, per la caduta di detriti e alberi, causa temporali.

VALLE D'AOSTA - Allagamenti di strade e di scantinati e disagi per piante pericolanti sono stati provocati da un forte temporale che si è abbattuto domenica mattina poco dopo le dieci sulla Val d'Aosta e in particolare sul settore nord occidentale e sul capoluogo regionale. I vigili del fuoco sono intervenuti in diversi luoghi per aspirare l'acqua che aveva allagato locali e cantine. Secondo quanto riferito dalla protezione civile, non ci sono problemi per la viabilità.

 corriere.it






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