


di Monica Di Lecce
CIVITA CASTELLANA - Ci vorranno ancora uno o due giorni per tornare alla normalità dopo che giovedì pomeriggio il territorio di Civita Castellana e Graffignano è stato attraversato da una tromba d'aria che lasciato dietro di sé disagi e danni.
La conta al momento non è possibile perché sono ancora in corso le operazioni di rimozione e di monitaggio di alberi e rami pericolanti.
''Siamo ancora nella fase post emergenziale - ha detto il sindaco Gianluca Angelelli - la fase critica è passata giovedì sera ma stiamo ancora lavorando''
''Ci siamo occupati nell’immediato di sistemare il paese - avevamo gli alberi in mezzo alle strade e ancora non abbiamo finito. Gli alberi sono stati fatti a mezzi ma bisogna portare via la legna, bisogna pulire le strade anche se sul fronte della viabilità la situazione è tornata alla normalità già nella serata di giovedì''.
Angelelli spiega che ieri mattina ''la raccolta differenziata è stata fatta con metà personale perché l’altra metà è stata impegnata nello spazzamento''.
Anche a Borghetto, dove sono caduti anche qui diversi alberi, nella giornata di ieri sono state effettuate le verifiche su eventuali rami pericolati.

''Una stima dei danni ad oggi non abbiamo ancora avuto il tempo materiale di farla - dice il sindaco Angelelli - anche perché siamo ancora lavorando: la città però è ancora sporca perché c’è ancora tutta la terra e i cocci delle cose cadute per terra. La fase critica acuta è passata ma stiamo ancora pulendo e ci vorrà ancora un paio di giorni per finire''
''In via Terni - ricorda il sindaco - è volato un tetto. Un albero è caduto su il tetto di una casa e lo ha sfondato. Ma forse il danno più grande è quello subìto dalla Ceramica Flaminia dove è volato metà tetto con i pannelli fotovoltaici''.
Non è escluso che l'amministrazione comunale possa chiedere lo stato di calamità. ''Questa mattina (ieri per chi legge ndr) - dice ancora il sindaco Angelelli - ho sentito la prefettura per capire quali sono le strade per ottenere eventuali risarcimenti anche per i privati. Stiamo valutando. Nei prossimi giorni ci aggiorneremo con il dirigente della prefettura''.
