

VITERBO - La settimana più invernale del 2013 entra nel vivo. A ''Morgana'', la perturbazione di origine atlantica che imperversa sul Paese, si aggiungerà, infatti, la perturbazione denominata Orso Siberiano, la più violenta finora.
La discesa dell’aria fredda dalla Scandinavia e soprattutto il contrasto con l’aria più mite portata dall’anticiclone comporterà la formazione di circolazioni depressionarie sul bacino del Mediterraneo.
L’aria gelida porterà, così, la neve non solo al nord della Penisola, ma anche su molte zone del Lazio e del centro Italia, non risparmiando il Viterbese. Già ieri fiocchi di neve hanno fatto la loro comparsa nell’Alta Tuscia, ma oggi il maltempo riguarderà i Cimini e le la parte settentrionale della provincia. Il tutto accompagnato da temperature che si avvicineranno allo zero.
Il picco, però, arriverà fra giovedì e venerdì, quando le nevicate si faranno più abbondanti e le temperature sfioreranno anche i -7 gradi, con la neve che dovrebbe fare capolino anche a Viterbo.
Per quanto riguarda il Lazio, inoltre, nelle prime ore di venerdì la neve dovrebbe fare la sua comparsa anche su Roma nord (1 centimetro), mentre sarà più copiosa sul reatino.
Il maltempo imperverserà a più riprese su tutto il centro-sud e isole maggiori fino a martedì 22 gennaio.