ANNO 16 n° 275
Maltempo - Anziano muore nell'incendio della sua casa a Borghetto Vara
10/11/2011 - 10:55

Un'altra vittima a Borghetto Vara, il paese in provincia di La Spezia devastato dall'alluvione del 25 ottobre scorso: un uomo di 85 anni è morto nell'incendio della sua casa in via Roma. La tragedia è avvenuta attorno alle 3.30. I vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente, ma per l'anziano non c'è stato nulla da fare.

I carabinieri spiegano che l'anziano è rimasto vittima di un incidente domestico: voleva ravvivare la fiamma del camino con dell'alcool. Dal giorno dell'alluvione l'impianto di riscaldamento non funzionava più danneggiato dalla pioggia torrenziale di un mese fa.

Subito dopo l'incidente era girata voce nel paese che Giuseppe Ferrari, si fosse suicidato perché non sopportata il dolore dell'alluvione. C'era chi aveva detto che era stata la distruzione di un mese fa 'a dargli il colpo di grazia', ma i carabinieri smentiscono: 'non si è tolto la vita. L'alcool ha preso fuoco e le fiamme si sono propagate prima ai suoi abiti poi all'abitazione'.

Oggi è lutto cittadino a Borghetto. Nel pomeriggio si svolgeranno i funerali di quattro vittime. Le esequie di Paola Fabiani e del padre Alemanno, dei coniugi Dante Cozzani e Pietrina Sambuchi saranno celebrati dal Vescovo diocasano monsignor Francesco Moraglia nella piccola chiesa di San Carlo Borromeo.

Paola Fabiani venne travolta nella sua abitazione, mentre il corpo del padre venne recuperato nei giorni successivi. Le salme dei due coniugi vennero invece rinvenute il giorno successivo. I funerali

sono stati rinviati di alcuni giorni a seguito del prolungamento dell'allerta meteo. Tra lo spezzino e la lunigiana il bilancio dell'ondata di maltempo è di dieci vittime e tre dispersi.

Intanto in Francia sarà effettuata la prova del Dna sui tre corpi ritrovati in Costa Azzurra lo scorso 3 e 4 novembre, per appurare se appartengono ai tre dispersi di Vernazza colpita dall'alluvione dello scorso 25 ottobre. I Carabinieri della Spezia lavorano in contatto con la gendarmerie francese attraverso i colleghi di Ventimiglia. Ci vorrà però del tempo, spiegano gli inquirenti, per stabilire se i corpi ritrovati in Costa Azzurra a Cap Taillat e sulla spiaggia di Bormes les Mimoses, in cattivissimo stato di conservazione, appartengano realmente a Sauro Picconcelli 50 anni, Giuseppina Carro 81 e Giuseppe Giannoni 70 anni.

(Repubblica.it)






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