

VITERBO – Dopo le precipitazioni eccezionali che hanno colpito la Tuscia causando gravi criticità idriche e smottamenti, la situazione della viabilità provinciale sta progressivamente tornando alla normalità. La macchina operativa della Provincia è rimasta impegnata per l’intero fine settimana con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli automobilisti e ripristinare nel più breve tempo possibile la circolazione.
Già da sabato sono state restituite alla normale viabilità la strada San Luca, dove è stata rimossa la frana che interessava la carreggiata all’altezza del sottopasso, la Gallesana, la strada dell’Abbadia – con la messa in sicurezza del tratto nei pressi del km 6 – la Sant’Elia e la Torretta.
Nella giornata di ieri sono state inoltre riaperte la San Luca II tronco e la Carcarelle (Viterbo-Vetralla), mentre sulla strada provinciale di Castel Sant’Elia è stato istituito il senso unico alternato.
Restano tuttavia alcune criticità. “Per tutelare l’incolumità degli automobilisti – spiegano dalla Provincia – è stato necessario mantenere alcune chiusure. I monitoraggi rilevavano movimenti del costone ancora attivi e fenomeni franosi non completamente esauriti”. Rimangono quindi interdette la Valle del Tevere all’altezza del km 13, la Vignanellese per un tratto di circa 800 metri nei pressi del km 6 e la Cunicchio, chiusa per circa 300 metri dall’intersezione con la Bagnorese.
Le operazioni, rese particolarmente complesse dall’intensità anomala dei fenomeni atmosferici, sono state condotte in stretta collaborazione con le polizie locali e i gruppi di Protezione civile, il cui supporto sul campo si è rivelato fondamentale per la gestione della viabilità.
Il monitoraggio della rete viaria provinciale proseguirà senza sosta nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire la piena sicurezza su tutte le arterie ancora interessate da criticità.