

di Tommaso Crocoli
VITERBO – Due giorni di allenamenti a Monterosi per la Viterbese Castrense, in attesa della delica trasferta a Terracina. A causa del maltempo e delle condizioni dei campi, i gialloblù si sono trasferiti al Martoni, dove il tecnico Ferazzoli ha iniziato a preparare la sfida di domenica 9 novembre. Un match fondamentale per trovare quella continuità di risultati che finora è mancata spesso fuori dalle mura amiche dell'Enrico Rocchi, e continuare così l'inseguimento alla coppia Ostiamare – Lupa Castelli, che saranno oltretutto impegnate nello scontro diretto al vertice.
In attesa della rifinitura del sabato a Grotte di Castro, la squadra ha recuperato il terzino sinistro Pacciardi, al rientro dopo la squalifica per l'espulsione rimediata a Sora. L'esterno pare favorito per una maglia di titolare, ma dovrà giocarsi il posto con Tuniz, che ha ben figurato nel largo successo contro l'Astrea di domenica scorsa. Probabile la conferma del 4-4-2 tanto caro alla dirigenza, con in attacco l'intoccabile Saraniti affiancato da uno tra Pippi e Neglia.
Dopo il ko con il Selargius, la squadra di casa ha scelto di affidare la panchina a una vecchia conoscenza dalle parti di via della Palazzina: si tratta di Raffaele Sergio, ex tecnico gialloblù dal dente avvelenato, viste le turbolente modalità del suo addio alla Viterbese. A lui il compito di risollevare una squadra attualmente ferma a undici punti in classifica, cinque in più dei fanalini di coda Anziolavinio e Palestrina