ANNO 16 n° 272
Maltempo, chiesto
lo stato di calamità
Dai Comuni di Bomarzo e Vignanello per il nubifragio di mercoledì
24/07/2015 - 11:10

BOMARZO - Il maltempo semina danni nel piccolo comune della Tuscia, le amministrazioni di Bomarzo e di Vignanello hanno chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Il Comune di Bomarzo conta i danni causati dalla violenta tromba d’aria che si è abbattuta mercoledì scorso su Mugnano in Teverina. Ancora ieri i Vigili del Fuoco sono intervenuti. Al lavoro gli operai del Comune, per i numerosi danni provocati dalla pioggia e dal violento vento. La tromba d’aria a Mugnano ha fatto cadere alberi sulle macchine, sulle abitazioni, ha scoperchiato tetti; inoltre si sono registrati diversi allagamenti provocati dall’acqua.

Sono intervenuti anche il sindaco Ivo Cialdea e il vicesindaco coinvolto in prima persona in questa triste vicenda. Il Comune sta effettuando tutti gli accertamenti necessari per provvedere a quantificare i danni provocati dal fortissimo vento. Per questo motivo, il sindaco Cialdea intende richiedere lo stato di calamità naturale su tutto il territorio di Mugnasno in Teverina per i danni subiti da parte dell’ente comunale, dei privati cittadini, delle colture agricole, nonché alle infrastrutture per i fenomeni atmosferici del giorno 22 luglio 2015.

L'amministrazione ringrazie il Corpo dei Vigili del Fuoco di Viterbo e ai Vigili del Fuoco di Roma – Nucleo Saf per il pronto intervento.

Anche la giunta municipale di Vignanello ha richiesto alla Regione Lazio, per mezzo del settore decentrato dell'agricoltura di Viterbo, lo stato di calamità naturale in relazione al violento nubifragio dello scorso mercoledì.

''Buona parte delle colture dei terreni hanno subito danni, che pregiudicano la raccolta - sottolinea in una nota il sindaco Grasselli . Inoltre si sono verificati danni sulla strade consorziali e anche qualche manufatto agricolo ha subito deterioramento. Nei prossimi giorni potremo meglio individuare le zone maggiormente colpite (con particolare attenzione alla parte sud-est del territorio) e dare una prima valutazione dei danni colturali e aziendali''






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