ANNO 16 n° 273
Maltempo, Capodanno
al freddo e a rischio neve
Arriva Burian, vento gelido
proveniente dalla Russia
30/12/2014 - 02:00

VITERBO – Si preannuncia una fine dell’anno gelida e ventosa nella Tuscia. E’ in arrivo infatti Burian, il vento gelido proveniente direttamente dalla Russia che spazzerà l'Italia fino ai primi giorni del 2015. La redazione web del sito www.iLMeteo.it comunica che le nubi portate dal Burian faranno nevicare nei prossimi giorni fin sulle coste del Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, e non solo. Il vento gelido farà peggiorare il tempo anche in Basilicata, Calabria e Sicilia. Potrebbe nevicare a Palermo, Messina, Trapani e Reggio Calabria.

''Il Burian - avverte la redazione web del sito www.iLMeteo.it - farà crollare la temperature diurne e notturne, quest'ultime sfioreranno i -10° in Pianura padana, ma di giorno si manterranno di pochissimi gradi sopra lo zero. “Saranno giornate gelide per molte città italiane, da Nord a Sud. Una fine dell'anno quindi gelida e nevosa per gran parte della nostra Penisola''. Tuscia compresa, dove la temperatura minima nei prossimi giorni si attesterà sui -5 gradi.

''Ci aspettano 72 ore di freddo intenso per l'arrivo di venti artici che faranno battere i denti all'Italia da Nord a Sud - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che aggiunge: fino a San Silvestro avremo la possibilità di nevicate sparse sulle regioni adriatiche fino anche alla costa, dalla Romagna alla Puglia. Rovesci di neve a quote collinari interesseranno anche il Sud, in particolare Basilicata, Calabria e Sicilia; rovesci di neve fino in collina potranno inoltre interessare la Sardegna soprattutto orientale. Più al riparo invece le coste campane con schiarite prevalenti; bel tempo prevalente anche su gran parte del Nord e sulle centrali tirreniche                                                 '  '.                            

Da Capodanno l'alta pressione riporterà tempo stabile su tutta l'Italia per qualche giorno salvo ultimi fenomeni all'estremo Sud in esaurimento - conclude Ferrara - ma soprattutto un rialzo delle temperature che si avvertirà soprattutto sulle coste ed in montagna. Su vallate e pianure continuerà a fare freddo, con forti gelate notturne e inversioni termiche rispetto alle alte quote di montagna. Dal primo weekend del 2015 potrebbero però tornare le perturbazioni dal Nord Europa''.






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