ANNO 16 n° 273
Maltempo, auto travolta dal torrente, Muoiono in tre, tra loro anche una bimba
03/02/2014 - 09:47

Mentre le conseguenze della pioggia di questi giorni si fanno sentire pesantemente in tutta Italia (addirittura l’Esercito è stato inviato a Fiumicino, sommersa) il maltempo ha fatto tre vittime a Noto, in provincia di Siracusa. Un’auto è stata travolta da un torrente in piena, l'Asinaro, a causa delle forti piogge di queste ore. Tra le vittime anche una bambina di sette anni.

INDAGINI - Secondo una prima ricostruzione fornita dalla polizia, l’incidente si è verificato intorno alle 4 di stamattina, in contrada Romanella, nel territorio di Noto, in provincia di Siracusa. Una Ypsilon, sulla quale viaggiavano sette persone, è stata travolta e trascinata dalle acque di un torrente, gonfiato dalle piogge incessanti di queste ore. Quattro passeggeri sono riusciti ad abbandonare l’auto mentre due donne e una bambina di sette anni sono rimaste imprigionate all’interno perdendo la vita. I nomi delle vittime sono Marisol Latino, di sette anni, Alessandra Tumminieri, di 33, e Maria Gioelli, di 67. L’uomo che era alla guida della Y10, Antonino Restuccia, 32 anni, è stato arrestato: la procura di Siracusa gli contesta una grave negligenza nella guida dell’auto ed è stato indagato per omicidio colposo plurimo. L’uomo è un infermiere professionale che lavora a Milano, cugino della bambina di sette anni morta nell’incidente.

 

 E un fuoristrada con a bordo due persone è stato travolto dal fiume Simeto, in un tentativo di attraversamento in territorio di Adrano, nel catanese. Rimasti bloccati nel mezzo, sono stati recuperati dall'equipaggio dell'elicottero Drago 68 dei vigili del fuoco di Catania, aiutati da una squadra Saf dei pompieri che si è calata con il verricello, prima che il fuoristrada fosse sommerso.

IN CALABRIA - Non va meglio in Calabria, dove alcune abitazioni nei quartieri Sala e Corvo di Catanzaro sono da stamani senza corrente elettrica a causa del maltempo che sta interessando la Calabria. I tecnici del Comune sono già al lavoro per ripristinarne l'erogazione. Sempre a Catanzaro continua l'interdizione al transito per automobilisti e pedoni sul lungomare del quartiere Lido, dove il forte vento e la mareggiata, ancora in corso, hanno provocato danni al momento non quantificabili.

 

A NORD - E la situazione è complicata anche al Nord. Sono 130 i soccorritori di tutta la delegazione del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi impegnati in varie zone della provincia in aiuto della popolazione e delle amministrazioni comunali a seguito delle eccezionali nevicate degli ultimi giorni. Le squadre stanno liberando i tetti degli edifici pubblici, scuole, asili, case di riposo, palestre, e accompagnando i tecnici delle reti tecnologiche nei punti critici, per cercare di ripristinare i collegamenti interrotti.

 

FRANE - Una frana di circa 15 mila metri cubi di terra è caduta nella notte sulla provinciale 14 della valle Imagna, in provincia di Bergamo, all'altezza della frazione Ponte Giurino a Berbenno. Sono state fatte evacuare per precauzione 14 persone, che hanno trascorso la notte nella scuola materna del paese. La grossa frana ha trascinato verso valle pietre e alberi, arrivando quasi all'imbocco di una galleria. A Venezia, invece, viene segnalata acqua alta .

 

PREVISIONI - Per quanto riguarda le previsioni, la situazione non è prevista in miglioramento ed è attesa un'altra settimana di pioggia. Fino a martedì cielo ancora molto nuvoloso o coperto su tutte le regioni con precipitazioni diffuse soprattutto su Lombardia e tra Emilia Romagna e Triveneto.

 

IL MESSAGGIO DEL PAPA - Al termine dell'Angelus il Papa ha rivolto un pensiero «alle popolazioni di Roma e della Toscana colpite dalle piogge che hanno provocato allagamenti e inondazioni. Non manchi a questi nostri fratelli -ha esortato Francesco- la nostra solidarietà concreta e la nostra preghiera».

 

L’ESERCITO A FIUMICINO - Gravissima la situazione a Fiumicino. Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, ha inviato su richiesta del sindaco Esterino Montino, militari dell’Esercito. La zona maggiormente colpita dal maltempo di questi giorni è quella di Isola Sacra e proprio lì si recheranno gli uomini dell’Esercito.

corriere.it






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