ANNO 16 n° 92
Maltempo, alberi pericolanti e polemiche a Viterbo: “Segnalazioni ignorate da anni”
Dopo il crollo in via Cava di Gorga di ieri, i cittadini criticano la mancata manutenzione del verde pubblico
Francesco
02/04/2026 - 08:51
di Francesco Maria Ricci

VITERBO - Il maltempo continua a colpire la Tuscia e con esso emergono criticità legate alla sicurezza del territorio. Dopo la caduta di un albero avvenuta ieri mattina in via Cava di Gorga, si accende la polemica sulla manutenzione del verde pubblico.

L’albero, spezzatosi in due, ha travolto e danneggiato due auto parcheggiate nelle vicinanze, una sfiorata e l’altra completamente distrutta e sommersa. Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’episodio ha sollevato forti preoccupazioni tra i residenti della zona, che parlano apertamente di “tragedia sfiorata”.

Secondo quanto riferito da un cittadino, l’area interessata rientrerebbe in una zona di verde pubblico in comproprietà comunale, da tempo segnalata per la necessità di interventi di bonifica e manutenzione. «Le richieste vanno avanti dal 2016/2017 – racconta – ma non abbiamo mai ricevuto risposte concrete».

Le segnalazioni, inviate anche tramite PEC nel corso degli anni, riguarderebbero in particolare lo stato di abbandono degli alberi, e dell’area verde in generale, situati nei pressi della palestra G Cube, mai sottoposti a interventi di messa in sicurezza. «Recentemente è stata ripulita la parte opposta della strada, ma non questa zona», aggiunge il residente.

Le critiche all’amministrazione comunale si concentrano soprattutto sulla mancanza di attenzione verso problematiche ritenute urgenti. «Se al posto delle auto ci fossero stati dei passanti – prosegue il cittadino – oggi parleremmo di qualcosa di ben più grave».

Non solo: tra i problemi evidenziati vi sono anche i lunghi tempi di risposta e la discontinuità amministrativa. «In dieci anni nessuno si è preso davvero carico della situazione – sottolinea – ogni cambio di amministrazione comporta nuove richieste, nuovi interlocutori e tanta perdita di tempo, ma soprattutto di pazienza».

Il cittadino riferisce inoltre di aver contattato direttamente la sindaca Frontini e l’assessore competente, Martinengo, senza ottenere riscontri effettivi.

L’episodio riaccende così il dibattito sulla gestione del verde urbano e sulla necessità di interventi tempestivi per garantire la sicurezza dei cittadini. In attesa di eventuali risposte da parte dell’amministrazione, resta la preoccupazione per una situazione che, secondo i residenti, dura ormai da troppo tempo.






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