ANNO 16 n° 273
Maggioranza intransigente nei confronti della richiesta di Bruzziches, timida sulla proposta di allontanamento per Vittorio Sgarbi
Esito negativo per la richiesta di ricostituzione del gruppo consiliare di Bruzziches, su Sgarbi la sindaca prende tempo
Gabriele
18/01/2024 - 06:45
di Gabriele Mazzetti

VITERBO – Il consiglio comunale di martedì ci ha permesso di osservare una doppia veste della maggioranza guidata da Chiara Frontini. Quella intransigente, ferrea e decisa nei confronti della richiesta di ricostituzione del proprio gruppo consiliare avanzata dal consigliere Marco Bruzziches, e quella morbida, attendista e vaga per la proposta di allontanamento dell'Assessore alla Bellezza, Vittorio Sgarbi.

Marco Bruzziches dopo l'uscita dalla maggioranza avvenuta a Dicembre, ha fatto richiesta di poter ricostituire il suo gruppo consiliare. E' arrivato il diniego a procedere dal presidente del consiglio comunale Marco Ciorba. “Ciascun gruppo deve avere almeno 2 consiglieri. Il contrario è possibile solo se tale gruppo faccia riferimento ad un partito o movimento presente in Parlamento o in ogni altro consesso, come previsto dal regolamento”. Questa è stata la spiegazione di Ciorba. Motivazione che non ha convinto quasi nessuno. Dall'opposizione il consigliere Amodio si è chiesto come abbia fatto lui stesso a costituire il proprio gruppo consiliare vista la sua unica presenza. Anche Chiatti dai banchi di maggioranza ha dichiarato di non essere sicura dell'interpretazione del presidente del consiglio e della segretaria generale Annalisa Puopolo.

Per quanto riguarda il capitolo Sgarbi, sono tante le motivazioni che hanno portato l'opposizione a chiedere il suo allontanamento. Dalla quasi totale assenza a Palazzo dei Priori alle scabrose notizie sul suo conto riguardanti opere d'arte dalla dubbia provenienza, i motivi per tale richiesta non mancano. In questo caso però il comportamento dell'amministrazione è apparso molto diverso rispetto a quello sulle richieste del consigliere Bruzziches. Meno sicurezza e decisione nelle parole della sindaca Frontini. “Ritengo che sia ancora prematuro fare una valutazione sui risultati e sull'impatto che ogni singolo assessore ha avuto sulla città. E' chiaro che non mi esimerò dal farlo quando sarà giunto il momento e non riguarderà solo Sgarbi ma tutti gli assessori.”

Dichiarazioni che risentono della paura di perdere un altro pezzo della maggioranza, come Ugo Poggi? Il risultato finale, post consiglio comunale, è, appunto, quello di una amministrazione che sembra “forte con i deboli e debole contro i forti”.






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