ANNO 16 n° 275
Mafia: nuovo arresto per stragi del 1993
12/11/2012 - 09:44

Nuovo arresto nell'ambito delle indagini della procura di Firenze sulle stragi mafiose del 1993-94. Gli agenti della Dia di Firenze hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un cinquantasettenne di Santa Flavia, Cosimo D'Amato, ritenuto responsabile di aver fornito ingenti quantitativi di tritolo.

D'Amato avrebbe recuperato e fornito il tritolo alla mafia fin dalla primavera del 1992 e questo è compatibile con il fatto che quell'esplosivo possa essere stato utilizzato anche per la strage di Capaci, in cui morì il giudice Giovanni Falcone. E' una delle ipotesi al vaglio degli investigatori che si occupano di quel periodo. Le contestazioni della procura di Firenze si riferiscono alle stragi di Firenze, Roma e Milano degli anni 1993-1994.

L'ordinanza è stata emessa dal gip di Firenze Anna Favi. Secondo quanto emerso, il tritolo recuperato dall'uomo sarebbe stato poi utilizzato dal comando mafioso per numerose azioni, dalla strage di via Fauro a Roma del 14 maggio 1993 al fallito attentato all'Olimpico del 23 gennaio 1994. I dettagli dell'operazione saranno illustrati in una conferenza stampa, alle 11.30 negli uffici della Dia di Firenze.

Per le stragi mafiose del 1993 a Firenze, Milano e Roma Venne usato del tritolo recuperato in mare da residuati bellici. E' quanto emerso dalle indagini della procura di Firenze che ieri hanno portato all'arresto di un cinquantasettenne di Santa Flavia (Palermo), accusato di aver recuperato l'esplosivo.

D'Amato era un pescatore. Per l'accusa recuperava dai relitti bellici il tritolo poi usato nelle stragi. D'Amato è parente di Cosimo Lo Nigro, già condannato per le stragi, ma non era mai entrato nell'inchiesta.

ansa.it






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