ANNO 16 n° 272
Madonna di Trevignano, il Tar respinge il ricorso della veggente Gisella Cardia. L’area diventa del Comune
Respinto il ricorso dell'associazione 'La Madonna di Trevignano Ets': l'area torna alla sua destinazione agricola e pubblica
19/10/2024 - 09:23

Il Tar del Lazio ha confermato oggi la legittimità delle azioni del Comune di Trevignano Romano, guidato dal sindaco Claudia Maciucchi e supportato dall'avvocato Gianluigi Pellegrino. Il tribunale ha infatti respinto il ricorso dell'associazione 'La Madonna di Trevignano Ets', che contestava la confisca e l'acquisizione da parte del Comune dell'area sul colle Campo le Rose, dove si svolgevano manifestazioni religiose senza le necessarie autorizzazioni.

Secondo una nota del Comune, era stato già ordinato di interrompere le attività e rimuovere le installazioni presenti, in quanto non conformi alla destinazione agricola dell'area e responsabili di un sovraccarico urbanistico non autorizzato. L'associazione aveva impugnato tali provvedimenti, ma sia il Tar che il Consiglio di Stato hanno confermato la validità delle decisioni comunali, respingendo le richieste di sospensione.

Nonostante l'ordine di cessare le attività e di sgomberare l'area entro 90 giorni, l'associazione non ha rispettato le disposizioni. Pertanto, il Comune ha proceduto all'acquisizione dell'intera area al patrimonio pubblico, in linea con la normativa vigente. Con la decisione odierna, il Tar ha ribadito la correttezza dell'operato del Comune, confermando che Trevignano Romano è ora l'unico proprietario dell'area, come attestato dai registri immobiliari. L'area, una delle più belle attorno al lago di Bracciano, è quindi restituita alla sua naturale destinazione.




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