ANNO 16 n° 274
Macchina di Santa Rosa patrimonio dell'Unesco:
''Ora incrociamo le dita''
Soddisfatti Marini, il presidente del Sodalizio Mecarini e Contardo
26/04/2012 - 14:43

VITERBO – (f.l.)  “Non è finita ma dopo un lungo cammino siamo vicini al riconoscimento Unesco della Macchina di Santa Rosa come bene immateriale dell’umanità”. Con queste parole il sindaco Giulio Marini esordisce alla conferenza stampa di questa mattina, convocata per ufficializzare la candidatura nella lista delle “grandi macchine a spalla italiane”.

Il dossier della candidatura, infatti, denominato “Feste della Rete è stato formalizzato il 18 aprile scorso dalla Camera dei deputati e vede in lizza, oltre alla Macchina di Santa Rosa, i Gigli di Nola, la Varia di Palmi e i Candelieri di Sassari.

“Questo progetto – commenta il sindaco Marini – è iniziato con il mio predecessore Giancarlo Gabbianelli e l’allora assessore Francesco Moltoni, i quali firmarono il protocollo d’intesa con le altre città. Oggi siamo arrivati ad un primo punto di svolta che speriamo si concretizzi. Ne vale il futuro della Macchina di Santa Rosa”.

Dello stesso tenore le parole dell’assessore alla Cultura Enrico Maria Contardo: “Sono arrivato per ultimo a gestire la ‘faccenda Unesco’ ma l’impegno che l’amministrazione comunale, questa e la precedente, e il Sodalizio dei facchini sta mettendo in questo progetto è davvero sorprendente. Non da ultimo va poi un ringraziamento ( al quale si aggiungono in maniera corale sia il sindaco che il presidente del Sodalizio Mecarini, ndr) alla dottoressa Patrizia Nardi, ideatrice e coordinatrice della rete”.

Campanilismo a parte, è chiaro che le quattro macchine candidate presentino delle differenze sostanziali ma, come sostiene fiero il presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini “la nostra Macchina ha due caratteristiche che la contraddistinguono da tutte le altre, la compostezza con cui avviene il trasporto e il fatto che i portatori, cioè i facchini – siano selezionati’’.

“Certo è – continua Mecarini, che tra l’altro è stato nominato referente delle quattro comunità in sede Unesco – che abbiamo superato un ostacolo importante ma ora ci attende la fase 2, la messa in atto del cosiddetto Piano di Salvaguardia che consiste nel promuovere a turno le macchine candidate. Il prossimo appuntamento, infatti, sarà una grande kermesse a Roma per far conoscere a livello nazionale e internazionale la Macchina di Santa Rosa’’.

La decisione finale dell’Unesco dovrebbe arrivare a novembre 2013 ma l’aria di Santa Rosa già si respira. Il 28, 29 e 30 giugno, intanto, sarà la volta delle prove della portata dei facchini nella ex chiesa della Pace per gli aspiranti e veterani, i dieci bozzetti delle Macchine storiche commissionati all’artista Michele Telari sono in dirittura d’arrivo, ma la vera novità di quest’anno sarà un album di figurine, di prossima uscita, con tutte le immagini del trasporto, del corteo storico e delle mini macchine. Proprio come per gli album dei calciatori, infatti, a partire da fine maggio, si potranno acquistare in edicola i pacchetti di figurine per completare l’album.

“Non è stato un lavoro semplice – spiega Mecarini – selezionare tutte le immagini. Un lavoro, questo, che è stato possibile anche grazie all’apporto fondamentale del fotografo del Sodalizio Rodolfo Morbidelli. A Nola e a Sassari questo esperimento è già stato fatto e ha riscosso molto successo. Il ricavato ovviamente andrà in beneficienza”.






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