ANNO 16 n° 190
Macchina di Santa Rosa, Dies Natalis torna a San Sisto: al via il montaggio e le visite guidate sotto il capolavoro di Raffaele Ascenzi
Presentata l'edizione 2026 dell'iniziativa che anticipa il Trasporto del 3 settembre. Frontini: 'Un'occasione per vivere la Macchina pił a lungo'
Francesco
09/07/2026 - 11:54
di Francesco Maria Ricci

VITERBO – È arrivata questa mattina a San Sisto Dies Natalis, la Macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi, pronta a essere nuovamente montata e resa visitabile per tutta l'estate. Dopo il successo della scorsa edizione, torna infatti l'iniziativa che permette a cittadini e turisti di ammirare da vicino la Macchina ben prima del tradizionale Trasporto del 3 settembre.

L'annuncio è stato dato questa mattina a San Sisto, alla presenza della sindaca Chiara Frontini, del presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, dell'ideatore della Macchina Raffaele Ascenzi e del costruttore Vincenzo Fiorillo.

Un progetto nato con il Giubileo e diventato un appuntamento fisso

L'iniziativa, sperimentata per la prima volta lo scorso anno nell'ambito delle celebrazioni giubilari, viene riproposta anche quest'estate dopo l'ottimo riscontro ottenuto sia dai viterbesi sia dai numerosi visitatori arrivati in città.

«Lo scorso anno abbiamo fortemente voluto questo progetto – ha spiegato la sindaca Chiara Frontini –. I risultati sono stati molto positivi e abbiamo deciso di confermarlo perché permette di prolungare la narrazione della Macchina di Santa Rosa. Non saranno 365 giorni all'anno, ma riusciremo a far vivere questa esperienza per circa due mesi, offrendo un'opportunità in più a chi non può essere presente il 3 settembre, soprattutto quando cade in un giorno feriale.»

L'obiettivo è quello di trasformare San Sisto in un punto di riferimento per il turismo culturale e religioso, consentendo ai visitatori di osservare da vicino una delle opere simbolo della città.

Montaggio e sei serate con i Facchini

Il programma prenderà ufficialmente il via giovedì 10 luglio alle ore 21, quando i Facchini procederanno al tradizionale montaggio di Dies Natalis sormontata dalla statua della Santa, un momento che sarà aperto al pubblico.

Successivamente prenderanno il via i percorsi narrati gratuiti sotto la Macchina, previsti ogni sabato sera alle ore 21 nelle giornate dell'11, 18 e 25 luglio, dell'1, 8 e 22 agosto.

Durante le visite saranno gli stessi Facchini di Santa Rosa ad accompagnare cittadini e turisti alla scoperta dei segreti, della storia e dei particolari meno conosciuti del Trasporto.

«Quest'anno – ha annunciato il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini – ci sarà anche una piccola sorpresa lungo il percorso. Sarà un'occasione per raccontare aspetti meno noti della nostra tradizione e coinvolgere ancora di più i visitatori.»

Frontini: 'Un patrimonio da valorizzare'

Nel suo intervento la sindaca ha ricordato come l'iniziativa sia stata resa possibile anche grazie al contributo della Regione Lazio, attraverso i fondi legati al Giubileo.

«Ringraziamo la Regione per aver confermato il sostegno anche quest'anno. Questo ci consente di organizzare sia il montaggio sia le visite guidate. In caso contrario avremmo comunque portato avanti il progetto con risorse comunali, ma il contributo regionale rappresenta un aiuto importante

Frontini ha sottolineato inoltre il valore culturale dell'iniziativa, nata per mantenere viva la tradizione della Macchina anche oltre i giorni che precedono il Trasporto.

Ascenzi e Mecarini: 'La vera emozione resta il 3 settembre'

Pur apprezzando il valore turistico dell'esposizione, Raffaele Ascenzi e Massimo Mecarini hanno ribadito come l'essenza della Macchina rimanga il Trasporto.

«Oggi, con i social e le immagini che circolano ovunque, la sorpresa della nuova Macchina dura molto meno rispetto al passato. Ma una cosa non cambia: la vera Macchina è quella che viaggia sulle spalle dei Facchini il 3 settembre. L'atmosfera, le luci, il silenzio della città e l'emozione del Trasporto sono qualcosa di unico e irripetibile.»

L'ideatore della Macchina ha inoltre annunciato che, rispetto allo scorso anno, saranno apportati solo piccoli ritocchi estetici all'allestimento, mantenendo inalterata l'identità di Dies Natalis.

Sicurezza e nuovi Facchini

Il costruttore Vincenzo Fiorillo ha confermato che la squadra è pronta per completare il montaggio già nelle prossime ore, mentre il Sodalizio ha annunciato l'ingresso di undici nuovi Facchini, che hanno appena concluso il percorso di formazione e inizieranno a prendere parte alle attività preparatorie in vista del Trasporto.

L'iniziativa si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell'estate viterbese, capace di avvicinare cittadini e visitatori alla storia della Macchina di Santa Rosa e di accompagnare la città verso il momento più intenso dell'anno: il Trasporto del 3 settembre.

 






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