ANNO 16 n° 177
M5S e Sinistra Italiana attaccano Frontini: «Con Forza Italia finisce la stagione del civismo»
Erbetti e De Nardo: «La sindaca ha scelto il centrodestra. Ora serve un'alternativa progressista costruita sui contenuti e non sulle rendite di posizione»
25/06/2026 - 16:20

VITERBO – L'accordo politico tra l'amministrazione Frontini e Forza Italia continua ad alimentare il dibattito nel panorama politico cittadino. A intervenire questa volta sono il Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana-Alleanza Verdi e Sinistra, che leggono l'ingresso degli azzurri nella maggioranza come la definitiva certificazione della collocazione politica della sindaca Chiara Frontini nell'area del centrodestra.

In una nota congiunta, Massimo Erbetti per il Movimento 5 Stelle e Valerio De Nardo per Sinistra Italiana-AVS sostengono che l'intesa siglata tra la sindaca, la lista civica Viterbo 2020 e Forza Italia rappresenti la conclusione dell'esperienza civica che aveva caratterizzato la proposta politica di Frontini.

«Il cosiddetto civismo frontiniano non è più, se mai lo è stato fino in fondo, uno spazio autonomo e alternativo ai tradizionali schieramenti politici – affermano –. Con questo accordo entra stabilmente nel perimetro del centrodestra».

Secondo i due esponenti politici, l'ingresso di Forza Italia nella maggioranza comunale non può essere interpretato come una semplice collaborazione amministrativa, ma costituisce una scelta politica precisa destinata a ridefinire gli equilibri cittadini in vista delle prossime scadenze elettorali.

Nel documento vengono inoltre sollevati interrogativi sulle principali battaglie che avevano caratterizzato il percorso politico della sindaca, a partire dalla difesa dell'acqua pubblica e di Talete, fino alle posizioni sui rifiuti provenienti da Roma, sul ruolo dei servizi pubblici e sulla partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative.

«Non si può vincere raccontando ai cittadini una storia e poi governare scrivendone un'altra – sostengono Erbetti e De Nardo –. Chi ha costruito consenso contrapponendosi ai partiti oggi si consegna a uno dei partiti più rappresentativi del centrodestra».

La nota contiene anche un passaggio rivolto al Partito Democratico. M5S e Sinistra Italiana condividono l'analisi secondo cui l'amministrazione Frontini abbia ormai scelto una collocazione politica nell'area moderata e conservatrice, ma invitano il centrosinistra a non immaginare un percorso alternativo costruito attorno a un solo soggetto politico.

«Nessuno può ballare da solo – scrivono –. A Viterbo esiste un polo progressista, ecologista, sociale e democratico che non nasce oggi e che non può essere considerato una semplice comparsa da coinvolgere quando serve allargare una coalizione».

Da qui la disponibilità dichiarata a costruire una proposta alternativa all'attuale amministrazione e al centrodestra, fondata però su contenuti condivisi e non su accordi precostituiti.

Tra i temi indicati come prioritari figurano la tutela dell'acqua pubblica, l'ambiente, la gestione dei rifiuti, il diritto alla casa, i servizi sociali, la sanità territoriale, la mobilità, le politiche giovanili, il lavoro, le periferie e le frazioni.

«Prima vengono i temi, poi i nomi. Prima viene la città, poi le candidature», sottolineano i rappresentanti di M5S e AVS, che chiedono un percorso costruito alla luce del sole e fondato sulla pari dignità tra tutte le forze del campo progressista.

Per Erbetti e De Nardo, la città ha bisogno di una proposta politica capace di segnare una netta discontinuità rispetto all'attuale amministrazione e alle forze di centrodestra.

«Frontini ha scelto Forza Italia e il centrodestra – concludono –. Se il campo progressista vuole essere credibile deve scegliere un metodo opposto: partecipazione, contenuti, pari dignità e chiarezza politica. Noi siamo pronti, ma nessuno pensi di costruire il futuro di Viterbo ballando da solo».






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