ANNO 16 n° 274
L’Usb di Viterbo ha manifestato contro la sentenza di Viareggio
Non è stato riconosciuto l’incidente sul lavoro
12/01/2021 - 11:54

VITERBO – Il presidio Unione Sindacale di Base (Usb) di Viterbo ha manifestato questa mattina, martedì 12 gennaio, alle 10:00 dinanzi alla stazione Fs di Porta Fiorentina contro la sentenza della Cassazione, in merito all’incidente di Viareggio avvenuto il 29 giugno 2009.

L’Usb dichiara: “Il 29 giugno 2009, alle 23.58 un’esplosione squarcia la stazione di Viareggio e le case circostanti. E’ esploso il gas propano, trasportato in forma liquida, nel treno appena deragliato. 32 persone muoiono nell’incendio, uccise dalla cattiva manutenzione del sistema ferroviario, binari e vagoni e dalla mancanza di informazioni. Nessuno nella stazione di Viareggio era a conoscenza della pericolosità del materiale trasportato, tanto che il convoglio viaggiava a velocità sostenuta. 11 anni da quella notte e ancora non c’è giustizia.”

“La sentenza della Cassazione, - continua il sindacato - è l’ennesima doccia gelata per i familiari delle vittime. I processi ai vertici delle Ferrovie dello Stato sono tutti da rifare, non è stata riconosciuta l’aggravante dell’incidente sul lavoro. In questo modo, la maggior parte degli indagati potrà avvalersi della prescrizione, rimane indagato l’ad di Fs Moretti per incendio colposo.”

Usb sottolinea che intende manifestare scendendo in tutte le piazze d’Italia per “la denuncia e il contrasto delle collusioni tra politica, istituzioni e grande padronato nazionale, e a sostegno della battaglia di civiltà per l'affermazione della giustizia e della sicurezza, per i cittadini e per i lavoratori tutti”.

Riceviamo e pubblichiamo l’iniziativa di Usb Viterbo






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