ANNO 16 n° 271
L’artista Faziarte annuncia una pausa per motivi di salute: “Tornerò più forte di prima”
Amato e seguito da tutta la città, Fabio con il suo talento ha colorato le vie dei borghi più antichi della Tuscia
Marica
02/11/2023 - 07:32
di Marica Orefice

 

VITERBO – Fabio Fasanari, detto 'Faziarte', è un giovane artista viterbese che dopo essersi laureato in ingegneria, ha deciso di seguire la sua vocazione e contro tutti e tutto ha preso una nuova strada per mettersi dalla parte dei sognatori. Appassionato di arti visive, ama soprattutto i murales di strada. “Un dono che ho il privilegio di dare a tutti, a qualunque persona che un giorno vi passerà davanti”, spiega l’artista.

Faziarte rientra così nella categoria di quelle persone che hanno osato e hanno vinto. Hanno sognato e ce l’hanno fatta.

Pochi giorni fa, l’artista però ha annunciato, sui social, una pausa. “È stato difficile e frustrante per me negli ultimi mesi non riuscire a darvi ciò che avrei voluto e nel modo in cui volevo a causa di problemi di salute, che mi rendevano tutto complicato. Mi è stato diagnosticato un linfoma al quarto grado…ma portate solo un po' di pazienza perché Faziarte tornerà più forte di prima, promesso”.

 Tutta la città, alla notizia, si è stretta intorno a lui nella speranza che questo brutto periodo possa passare il prima possibile per tornare a colorare la nostra città e continuare a seguire i suoi sogni, che dopotutto sono diventati realtà. E che hanno fatto sognare anche i tanti passanti che si sono spesso fermati ad ammirare le sue opere.

Già dal suo primo murales è riuscito a farsi apprezzare dall’intera città. Con ‘La tua Rosa’, in Viale Francesco Baracca (Vt), che ritrae Santa Rosa, patrona della città di Viterbo, in veste moderna. Non a caso, Fabio è anche uno dei giovani facchini che trasportano la Macchina di Santa Rosa.

“L'opera vuole simboleggiare la città riprendendo la figura della nota Santa Rosa da Viterbo, raffigurata in chiave moderna, dandole il volto di una ragazza che posa a testa alta, fiera di seguire i propri sogni e le proprie convinzioni, rimanendo indifferente davanti al rumore delle critiche e delle opinioni altrui”, si legge sulla targa del murale. Faziarte, con questo dipinto, ha toccato il cuore di tanti viterbesi storicamente legati alla Santa.

Da quel momento, Faziarte è diventato un punto di riferimento per tutta la Tuscia ma non solo. Infatti, ha dipinto per diversi personaggi famosi, da fashion blogger a calciatori, da cantanti ad attrici. È molto amato e seguito a livello internazionale e il suo profilo social conta più di 38mila followers. Ma Fabio, soprattutto, con il suo talento, ha animato le vie dei centri storici più antichi della provincia di Viterbo. Da ‘Gelsomina’, in Piazza del Comune a Graffignano: murale dedicato al cinema italiano, in cui viene raffigurata Giulietta Masina nel personaggio di Gelsomina nel film ‘La strada’.

A ‘Dua col turbante’, in Viale Francesco Baracca 11, che raffigura la cantante Dua Lipa nelle vesti de ‘La ragazza col turbante’ dell’artista Vermeer. E ancora, ‘Speranza’, in Via Zazzera 13, a Viterbo. ‘Athena villaggio Paestum’, a Battipaglia, in cui la dea della sapienza delle arti e della guerra viene impersonificata dal volto della cantante Elodie. E ‘Infinito’, in Via Luigi Danielli (Vt).

Tra le ultime opere, intrisa di significato, c'è ‘Pietà’, in Via Risciolo a Canepina. “Questa opera l’ho realizzata sui resti di una facciata di una casa semi-distrutta per commemorare le 115 vttime innocenti che hanno perso la vita il 5 giugno del 1944”, spiega l’artista. Quel giorno il borgo di Canepina fu attaccato da un bombardamento aereo, studiato per annientare i tedeschi nazisti del posto ma gli americani, mancando l’obiettivo, colpirono il centro del paese invece che il vero bersaglio: il ponte. Una tragedia di cui furono vittime soprattutto donne e bambini.

“Ho avuto modo di dialogare con i superstiti di quel momento drammatico e il trauma, ancora oggi, è molto forte per questo ho deciso di fare qualcosa che potesse rimanere inciso per sempre”, prosegue Faziarte.

In ‘Pietà’ viene rappresentato un volto piangente, che è quello dello stesso artista, avvolto tra le braccia di una donna, che in questo caso è rappresentata dall’attrice Giulia Schiavo. “Il modo in cui lei guarda il suo caro è la speranza che il mondo possa diventare un mondo migliore. Ma il dipinto, in generale, vuole rappresentare un concetto ben preciso: la perdita”, conclude l’artista Fabio.

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