ANNO 16 n° 275
L’artigianato artistico nel Lazio: una strada, una mostra e un portale web
Dal 12 al 20 luglio mostra su botteghe d'eccellenza
12/07/2012 - 12:39

VITERBO - Quaranta itinerari regionali racchiusi in una “Strada”, un portale web e un catalogo per promuovere in Italia e nel mondo le imprese dell’artigianato artistico e tradizionale del Lazio. È l’iniziativa messa in campo dall’assessorato regionale alle Attività produttive, con l’assistenza tecnica di BIC Lazio, promossa nelle province laziali anche attraverso una mostra fotografica itinerante che racconta, con immagini inedite, le storie e le produzioni delle 26 botteghe di eccellenza selezionate con un apposito bando.

''Le imprese del Lazio creano circa il dieci per cento della ricchezza nazionale. La strada da perseguire, per competere sul mercato, è quella dell'eccellenza e della cultura: un binomio imprescindibile. In questa ottica, le botteghe d’arte rappresentano una peculiarità importante del territorio che stiamo promuovendo con specifiche iniziative'', ha dichiarato Pietro Di Paolo, assessore regionale alle Attività produttive e alle Politiche dei rifiuti.

Il prossimo appuntamento della mostra sarà a Viterbo, dal 12 al 20 luglio, presso la sede della Camera di Commercio. Per l’occasione saranno protagoniste alcune fra le più importanti botteghe di eccellenza della Tuscia viterbese attive nei settori: restauro di opere d’arte e di strumenti musicali, scultura, oreficeria e argenteria, lavori a sbalzo, arte Sacra, medaglistica, capi di biancheria raffinati.

Nella provincia di Viterbo gli itinerari scelti sono otto: “Dal lago di Bolsena alla Valle dei Calanchi”; “Dal Parco dei Mostri di Bomarzo a Canepina”; “Dalla Cassia a Oriolo Romano”; “L’Agro Falisco e Civita Castellana”; “Nella Maremma Laziale”; “Tra i Monti Cimini”; “Tuscia Viterbese”; “Viterbo, tra medioevo e botteghe artigiane”.

''L’artigianato artistico – ha evidenziato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – rappresenta uno dei tesori della Tuscia, la cui ricchezza si tramanda da generazioni grazie alla passione e all’abilità di numerosi maestri artigiani. Oggi questo patrimonio si lega ancor di più con il territorio, inserendosi nelle strategie di marketing che puntano sulla valorizzazione delle caratteristiche e delle eccellenze locali. Dopo il turismo culturale, naturalistico, enogastronomico e termale, con i percorsi dell’artigianato artistico la Tuscia ha un'altra freccia al suo arco per attrarre turisti e visitatori e far conoscere le proprie creazioni in Italia e nel mondo''.

''Il progetto affidato dalla Regione a BIC Lazio evidenzia la dinamicità dei settori di produzione dell’artigianato artistico e tradizionale - ha aggiunto Luigia Melaragni, segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia -. Il saper fare, coniugato con il saper creare e il saper innovare, ha radici salde nei nostri territori e costituisce un patrimonio culturale unico. Declinare i mestieri d’arte al futuro, fare in modo che il potenziale di innovazione che essi esprimono diventi motore di crescita e possa essere proiettato su scala nazionale e internazionale, è la nostra grande sfida''.

Alla Strada dell’artigianato artistico del Lazio è stato dedicato un portale – www.artigianatoartisticolazio.com – che fornirà una vasta gamma di notizie sulle imprese e costituirà un luogo di incontro per gli operatori del settore e non.

Nella provincia di Viterbo gli itinerari scelti sono otto: “Dal lago di Bolsena alla Valle dei Calanchi”; “Dal Parco dei Mostri di Bomarzo a Canepina”; “Dalla Cassia a Oriolo Romano”; “L’Agro Falisco e Civita Castellana”; “Nella Maremma Laziale”; “Tra i Monti Cimini”; “Tuscia Viterbese”; “Viterbo, tra medioevo e botteghe artigiane”.

Il catalogo, a cura di Palombi editore e pubblicato anche in inglese, promuoverà le 26 eccellenze laziali nelle più importanti librerie, in Italia e all’estero.

Facebook Twitter Rss