

VITERBO - Oggi, ad Oriolo Romano, e' lutto cittadino. Con ordinanza sindacale, la cittadinanza, ricorderà Federico Gentili, strappato alla vita troppo presto. ''Invitiamo tutta la cittadinanza e gli esercizi commerciali a rispettare per le ore 13:00 di domani un minuto di silenzio e di raccoglimento, nonché a sospendere per tutta la giornata di domani qualsiasi attività superflua'', si legge in una nota dell'amministrazione rivolta alla comunità.
Una morte drammatica e crudele quella del ventinovenne che, nella mattinata di ieri, e' stato schiacciato da un mezzo pesante che trasportava letame. Una morte straziante che ha scosso la provincia e i conoscenti del ragazzo. Il cordoglio corre veloce sui social. Da parte degli amici, dagli ex compagni di squadra e dalle società del calcio laziale in cui ha militato: Tolfa, Canale Monterano, Nepi e Fidene.
Una tragedia resa ancora più dolorosa dalla difficoltà riguardante l'estrazione della Mito e del corpo del giovane rimasto a lungo nelle lamiere. Alle ore 13:30 circa, i Vigili del Fuoco di Civitavecchia, sono intervenuti con l’autogrù in ausilio ai VVF di Viterbo, ma anche questo non e' stato sufficiente. Impegnati gli agricoltori della zona che, con i loro mezzi pesanti messi a disposizione dei pompieri, hanno aiutato a ribaltare il rimorchio con le catene.
Al ragazzo di Oriolo Romano sono stati dedicati pensieri di ogni genere. Il Fidene, sua ultima squadra, ha scritto:
'Vogliamo ricordarti così, con il sorriso sul volto dopo un goal segnato.
Un grande uomo
Un grande giocatore
Un grande amico
Un esempio di ragazzo
Fidene è vicina alla famiglia.
Ciao Fede'
accompagnando il pensiero con una foto che ritrae Federico Gentili nel vivo di una delle sue tante esultanze.
Una fatalità, ma neanche troppo. Dito puntato, infatti, su strada Montarone che ha fatto da sfondo all'incidente, precisamente, all'incrocio con Strada Bagni. Segnaletica orizzontale inesistente, quella verticale poco visibile e, soprattutto, vegetazione incolta che ha già provocato altri incidenti con minori conseguenze.