ANNO 16 n° 273
L'Universitą ha perso il proprio padre
E' morto Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, fondatore dell'Unitus
02/03/2011 - 01:37
di Marco Mancini

Gian Tommaso Scarascia Mugnozza non è stato solamente il primo rettore di questa nostra Università. Ne è stato - in tutti i sensi - il fondatore. E' grazie al suo impegno e alla sua straordinaria determinazione se l'Università venne alla luce agli inizi degli Anni Ottanta.

Il Territorio collaborò a vario titolo e con convinzione, ma fu Scarascia e solo Scarascia a dare quell'impulso che fece di questa realtà un'aggregazione scientifica e didattica di prim'ordine. In questo l'Università è stata fortunata. Scarascia non era solo un'autorità di indiscusso prestigio accademico (e lo dimostrano i numerosissimi incarichi e titoli di cui si è fregiato nel corso della sua brillante carriera), ma anche - dato essenziale - una personalità scientifica di rilevanza internazionale. Non spetta a me delinearne i meriti nella ricerca ma questi sono sotto gli occhi di tutti. Una tale circostanza favorì la crescita e lo sviluppo della nostra Università.

La facoltà di Agraria, l'unica nel Lazio, divenne, sotto la Sua guida, immediatamente un polo di ricerca importante. Lui volle l'ampliamento dell'Ateneo con altre quattro Facoltà e Lui ne seguì con impegno le vicende successive. A Lui dobbiamo anche l'impianto edilizio di gran parte dell'Università. Ne ricorderemo la figura quanto prima con uno o più eventi che ne celebrino il ruolo e la personalità straordinarie. L'Università della Tuscia ha perso il proprio padre'.

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