

TARQUINIA - Riceviamo e pubblichiamo da Cisl Fp, una lettera indirizzata al prefetto di Viterbo, al presidente della regione Lazio, al sindaco del comune di Tarquinia e all’università di Agraria a Tarquinia:
La scrivente organizzazione sindacale, a seguito dell’assemblea del personale dipendente dell’università agraria di Tarquinia tenutasi il 20 gennaio, constatato che da oltre quattro mesi dalle dimissioni del presidente dell’Ente a tutt'oggi, nonostante la deliberazione di commissariamento della giunta regionale del 15 novembre 2016, non è stata ancora effettuata la relativa nomina.
Considerato che il perdurare di carenza di governo dell’Ente comporta la paralisi totale dell’attività ordinaria di amministrazione con grave nocumento e pregiudizio sia per gli interessi dell’azienda agricola che sta esaurendo le scorte per il sostentamento del bestiame e tutte le altre attività legate al settore agricolo e alla sua programmazione (Psr, Pac) sia di tutto il personale dipendente che già dal corrente mese di gennaio non percepirà lo stipendio.
Considerato inoltre che nonostante i ripetuti solleciti, verbali e formali, da parte dei responsabili degli uffici, non sono ancora stati adottati atti risolutivi della situazione e vi è ancora molta incertezza sui tempi di attesa.
Ritenendo la situazione grave ed ingiustificata; su mandato dell’assemblea dichiara:
lo stato di agitazione del personale dipendente dell’università agraria di Tarquinia;
richiede: che vengano attivate, con la massima celerità, tutte le procedure e nomine per ripristinare la piena e massima funzionalità all’Ente garantendo la regolarità degli stipendi ai dipendenti ed al personale precario;
comunica: che se entro breve tempo (dieci giorni) non ci sarà alcun riscontro alla presente, la scrivente organizzazione sindacale, previo svolgimento delle procedure conciliative previste dalle leggi vigenti, si vedrà costretta ad intraprendere a tutela dei lavoratori interessati tutte le azioni ritenute necessarie secondo le modalità e tempi previsti dalle norme. Renato Trapè, segretario provinciale Cisl Fp