ANNO 16 n° 274
L'ultimo addio a Elisa Claps
02/07/2011 - 10:36

La bara di Elisa Claps, la studentessa potentina uccisa il 12 settembre 1993, è arrivata a piazza don Bosco per l'ultimo saluto. Ad attenderla c'erano cinquemila persone, e il loro lungo applauso. La famiglia ha voluto un cerimonia all'aperto, fuori dalle mura della chiesa, e una messa officiata da don Marcello Cozzi, il coordinatore della rete Libera Basilicata, e da don Luigi Ciotti.

Le esequie sono cominciate leggermente in ritardo perché nel passaggio sotto la casa della famiglia Claps, nel percorso tra la camera ardente e piazza don Bosco, il corteo ha rallentato. Scortato dalla polizia, la macchina con il feretro si è fermata davati alle centinaia di persone che l'attendevano dalla mattina, ferme sotto i balconi del palazzo dai quali scendevano lenzuoli bianchi esposti dalle altre famiglie. Al passaggio dell'auto hanno lanciato petali bianchi.

 

Alle spalle dell'altare, all'aperto, c'è una gigantografia di Elisa, con il suo nome, la stessa foto che c'era anche nella camera ardente e che ha accompagnato per 17 anni le ricerche della studentessa potentina il cui corpo è stato ritrovato il 17 marzo dell'anno scorso, nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Oggi in occasione della cerimonia, è stato proclamato il lutto cittadino. In numerosi negozi della città, ci sono manifesti listati a lutto con la scritta 'Ciao Elisa'.

La bara era uscita dalla camera ardente accompagnata solo dalla mamma, Filomena Iemma e dai due fratelli,

Gildo e Luciano. Era stata allestita nel liceo classico di Potenza, il Quinto Orazio Flacco, la scuola che Elisa ha frequentato fino al momento della sua scomparsa, e anche lì fuori ad aspettarla c'era una lunga fila di persone. L'hanno salutata in silenzio, dopo il clamore che ha avuto in questi giorni il processo in Inghilterra di Danilo Restivo 1, il suo (in Italia ancora presunto) assassino. Tra i fiori arrivati nella camera ardente c'era anche un mazzo di gardenie che la famiglia di Heather Barnett - la donna uccisa a Bournemouth nel 2002 - ha fatto arrivare dall'inghilterra. Per l'omicidio della sarta inglese due giorni fa Restivo è stato condannato all'ergastolo. Il processo con rito abbreviato a Salerno per l'omicidio di Elisa Claps comincerà l'8 novembre.

(Repubblica.it)






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