ANNO 16 n° 272
Luigi Serafini ospite del Consorzio Biblioteche
L'artista romano all'incontro di domenica 1° giugno
30/05/2014 - 10:34

VITERBO – Quarto appuntamento con le domeniche in biblioteca. Ospite una grande firma delle cultura italiana ed internazionale: Luigi Serafini. Romano, classe 1949, architetto prestato all'arte particolarmente apprezzato oltre oceano, con il New York Magazine che spesso si è interessato al suo universo culturale, nella sua carriera ha toccato praticamente qualunque campo espressivo: dal disegno alla scultura, passando per il design e la pittura e entrando in contatto con i grandi protagonisti della cultura internazionale da Barthes a Calvino, passando per Fellini.

Del 1981 il suo lavoro più conosciuto, ristampato lo scorso anno da Rizzoli ed andato esaurito ancor prima di andare in libreria, il Codex Seraphinianus pubblicato con Franco Maria Ricci. Uno scrigno borgesiano di alfabeti inventati e animali inesistenti, un libro d'arte entrato nella storia dell'editoria e diventato in trent'anni oggetto di culto. Definito 'il testo più strano del mondo' per la sua estrema eccentricità è costituito da circa 360 pagine e si presenta come un'enciclopedia scritta in una grafia indecifrabile. Analisi di un mondo difficile da comprendere di cui è possibile intuire la bellezza solo attraverso ciò che non si vede.

L'incontro inizierà alle 17.30. Sala conferenze 'Vincenzo Cardarelli', viale Trento 18/e.

 






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