ANNO 16 n° 274
Lotteria Italia - A Civitella D'Agliano mai ritirato
premio da 1,2 milioni
08/01/2012 - 08:36

VITERBO –  Gettarsi fra le braccia della dea bendata, vincere e poi dimenticarsi di ritirare il premio. Qualcuno penserà che sia impossibile, ma in realtà non è così, basti pensare a quanto successo nel 2009 a Civitella D’Agliano, quando il vincitore non richiese il premio da 1,2 milioni di euro entro i 180 giorni previsti dal regolamento. E quello non fu il caso più eclatante: sempre nello stesso anno, infatti, non venne ritirato addirittura il primo premio, quello da 5 milioni di euro, che venne vinto a Roma.

Insomma gli italiani confermano di essere un popolo di grandi giocatori ma anche di smemorati: dall'edizione del 2002 ad oggi, come ricorda l'Agenzia dedicata al mondo dei concorsi e delle scommesse Agicos, non sono stati infatti riscossi premi della Lotteria Italia per oltre 17 milioni di euro.

Lo scorso anno le dimenticanze sono state più “leggere”. Ammontano, infatti, a “soli” 220.000 euro i premi non riscossi nell'edizione della Lotteria Italia 2010/2011, in particolare, è stato dimenticato “nel cassetto” un tagliando del valore di 100.000 euro e sei tagliandi del valore di 20.000 euro.

Quest’anno, invece, la fortuna ha girato le spalle alla Tuscia dove non è stato venduto alcun biglietto vincente, ma non è detto che qualche viterbese non lo abbia acquistato fuori dai confini provinciali. Intanto, però, nella provincia viterbese sono stati comprati 56mila biglietti, con il Lazio che si dimostra ancora una volta la regione che più segue la tradizione della Lotteria Italia, con 1,66 milioni di biglietti venduti, cifra che tuttavia ha fatto segnare un -20,4% rispetto ai dati dello scorso anno, quando i tagliandi staccati furono poco meno di 2,1 milioni.

Il 79% dei biglietti - in pratica più di tre su quattro - sono stati venduti a Roma, con 1,31 milioni di tagliandi, mentre tra ra le altre province del Lazio si distingue Frosinone, con oltre 185 mila biglietti, seguita da Latina (57 mila), Viterbo (56 mila) e Rieti (49 mila).

Facebook Twitter Rss