


VITERBO - ''Viterbo città dello sport''. E’ il titolo dell’incontro che si è tenuto ieri sera a partire dalle 18 alle Terme dei Papi su iniziativa della lista Fondazione-Udc con alcuni rappresentanti delle società e delle associazioni sportive locali e tra il pubblico i candidati consiglieri della coalizione del centrodestra.
Tra i relatori figurava anche Claudio Lotito, ma il presidente della Lazio alla fine non si è presentato all’appuntamento. Un arrivo, il suo, atteso per tutte la serata. All’inizio si parlava solo di un ritardo. L’attesa però si è protratta per oltre due ore. Inutilmente. Alle 20.30 tutti a casa. Anche se ormai erano rimaste pochissime persone ad attenderlo.
Ad aprire il convegno il sottosegretario all’Agricoltura Francesco Battistoni. ''Lo sport – ha detto - è una materia molto interessante e sempre più dovrà caratterizzare la nostra mission a livello di campagna elettorale. Creare sempre più sensibilità attorno a questo argomento fa bene per Viterbo''.
Biagio Corrente, direttore organizzativo della Viterbese, e Marcello Meroi, presidente della Stella Azzurra Viterbo, gli altri ospiti della serata.
Parlando dell’importanza dello sport come forma di aggregazione, Corrente ha detto che ''è importante creare sinergie tre sport e territorio. La Viterbese è a disposizione per tutte le iniziative che nel prossimo futuro si vorranno mettere in campo, anche con altre discipline”.
A proposito di aggregazioni sportive, Marcello Meroi ha spiegato che ''come Stella Azzurra Viterbo negli ultimi anni abbiamo fatto un grosso lavoro: abbiamo concluso accordi con tante realtà sportive locali, della città e anche provinciali, e devo dire che i risultati si vedono e si stanno vedendo''. Invece ''la difficoltà maggiore che stiamo vivendo, come tutte realtà che fanno sport, è il rapporto con l’impiantistica. Per molti anni è stato veramente impossibile per le associazioni pensare a una ristrutturazione degli impianti''. Una soluzione oggi c’è. ''Fortunatamente – ha aggiunto Meroi - con il decreto rilancio, o meglio con l’ultima modifica al decreto rilancio, è stata individuata la possibilità per le associazioni sportive che gestiscono impianti con la pubblica amministrazione di risistemare parte degli stessi, in particolare le zone destinate a spogliatoi e parti comuni. Mi appello a tutti coloro che rappresenteranno i cittadini e le associazioni sportive nel Consiglio: oggi a differenza del passato è sufficiente creare all’interno delle strutture amministrative un ufficio che progetti gli interventi previsti dalla norma (spogliatoi, riscaldamento) per avere a costo zero contributi e ottenere così una ristrutturazione impiantistica che è fondamentale. Non ci sono alibi''.

D’accordo sull’importanza che riveste l’impiantistica anche Corrente: ''Avere a disposizione un campo di allenamento più importante e strutture adeguate crea un beneficio negli sport di squadra: ciò produce più interesse da parte della città e genera i presupposti per fare qualcosa di più grande''.
Totale condivisione da parte di Meroi e Corrente anche sulla possibilità di un prolungamento delle convenzioni per la gestione degli impianti sportivi. perchè ''con tempi più lunghi le società e le associazioni avrebbero più tempo per ammortizzare le spese''.
