ANNO 16 n° 264
Lorenzo Perugini, due giorni di calcio e memoria per ricordare il “Dottore”
A Grotte di Castro il Memorial dedicato al radiologo scomparso: giovani calciatori, famiglie, società sportive e amici riuniti nel segno dello sport e dell’amicizia
21/09/2026 - 14:29

GROTTE DI CASTRO – Ci sono partite in cui il risultato conta. E poi ci sono giornate in cui il calcio diventa soprattutto un modo per ricordare, ritrovarsi e stare insieme. È stato questo il significato del Memorial dedicato a Lorenzo Perugini, radiologo e grande appassionato di sport, organizzato da ASD Real Azzurra, Comune di Grotte di Castro e ASD Nuova Castrense.

Due giornate intense, vissute nel segno del calcio, ma soprattutto dell'amicizia e del ricordo. In campo sono scesi bambini, ragazzi, società sportive, famiglie e tanti amici di Lorenzo, uniti dal desiderio di rendergli omaggio attraverso ciò che amava.

La prima giornata ha visto protagoniste le categorie 2016, 2017 e 2018 di Real Azzurra, ACF Fiorentina, US Pianese e Orvieto FC. Tanti giovani calciatori hanno giocato, corso e sorriso, regalando al pubblico una giornata di sport vissuta con entusiasmo e leggerezza.

Ma, come ha sottolineato il presidente della Real Azzurra, Carlo Palumbo, il vero significato dell'iniziativa era altrove.

«Ci sono persone che entrano nella vita di una società sportiva e finiscono per diventare parte della sua storia. Lorenzo era una di queste», ha ricordato Palumbo, definendolo un caro amico della Polisportiva, una persona dal «cuore enorme», sempre disponibile e pronta a dare una mano.

Lorenzo amava lo sport, la musica e soprattutto le persone. Ed è proprio per questo che il Memorial non è stato soltanto una manifestazione calcistica, ma un'occasione per ritrovarsi e mantenere vivo il ricordo di una persona speciale.

La seconda giornata ha visto invece confrontarsi in un incontro amichevole la Nuova Castrense e la Polisportiva Vigor Acquapendente. Anche in questo caso il risultato è passato inevitabilmente in secondo piano. Al centro c'erano la condivisione, l'amicizia e il ricordo.

«Una partita amichevole, certo. Ma soprattutto un momento per ritrovarsi, condividere una passione e rendere omaggio a Lorenzo», è stato il messaggio della Nuova Castrense. Una partita nella quale, oltre ai giocatori, erano idealmente in campo amici, famiglie, società sportive e un'intera comunità.

Perché il calcio, come Lorenzo sapeva bene, può essere molto più dei novanta minuti di una gara. Può diventare appartenenza, rispetto, condivisione e memoria.

Nel corso delle due giornate non sono mancati momenti di musica e partecipazione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Luca Civitelli, che con il suo sax ha accompagnato l'evento, contribuendo all'atmosfera della manifestazione.

Numerose le persone che hanno voluto esserci: dal sindaco di Grotte di Castro ai familiari di Lorenzo, da don Tancredi a don Giosy, da Federico Viviani a Gianpaolo Calisti, consigliere provinciale del CONI. Una presenza che ha rappresentato la vicinanza alla famiglia e alla comunità.

Fondamentale anche il contributo degli amici di Lorenzo, che hanno lavorato al fianco degli organizzatori con tempo, energie e passione, contribuendo alla riuscita del Memorial.

A loro, così come alle società partecipanti, agli atleti, agli allenatori, ai dirigenti, alle famiglie e ai volontari, è andato il ringraziamento degli organizzatori.

Due giornate di sport che hanno lasciato un messaggio semplice e profondo: le partite finiscono, i tornei finiscono, gli applausi si spengono. Il ricordo delle persone che hanno saputo entrare nel cuore di una comunità, invece, resta.

E così, nel saluto che ha accompagnato il Memorial, quelle parole che racchiudono il senso dell'intera manifestazione: «Ciao Lorenzo. Continuerai a essere con noi, ogni volta che un pallone rotolerà su un campo e ogni volta che lo sport riuscirà a unire le persone».






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