ANNO 16 n° 275
L'Orchestra di Roma a Tuscania e Bolsena
Con le musiche di Ennio Morricone, Nicola Piovani, Duke Ellington e Roberto Molinelli
25/07/2011 - 13:47

Con le musiche di Ennio Morricone, Nicola Piovani, Duke Ellington e Roberto Molinelli, dirette da Federico Mondelci, che suonerà anche il sax, l'Orchestra di Roma e del Lazio propone un divertente omaggio alla musica scritta per il cinema da Morricone e Piovani e insieme al jazz reso immortale da Duke Ellington. E in conclusione Four pictures from New York di Roberto Molinelli. Il concerto sarà in tournée in varie località del Lazio (Anzio, Bolsena, Monterotondo, Tuscania) fino al 26 luglio.

ORL - Orchestra di Roma e del Lazio

Federico Mondelci, direttore e saxofono

Programma:

ENNIO MORRICONE: Celebrating Morricone (arr. di Roberto Granata )

NICOLA PIOVANI: La vita è bella (Buongiorno principessa, Foxtrot , Grand hotel valse,

Finale)

NICOLA PIOVANI: Il Marchese del Grillo

DUKE ELLINGTON: Solitude

ROBERTO MOLINELLI: Four pictures from New York, concerto per sax e orchestra

Date e luoghi:

giovedi 21 luglio 2011 ore 21,30

Anzio, Villa Adele

venerdi 22 luglio 2011 ore 21,30

Bolsena, Teatro San Francesco

domenica 24 luglio 2011 ore 21,30

Monterotondo, Palazzo Comunale

 

martedi 26 luglio 2011 ore 21,30

Tuscania, Parco Torre di Lavello

Protagonista di questi concerti è Federico Mondelci, che dirige l'Orchestra di Roma e del Lazio e contemporaneamente suona il sax, lo strumento che l'ha reso famoso in campo internazionale. Il programma da lui scelto getta un ponte tra Italia e America, facendo seguire alle musiche di Ennio Morricone e Nicola Piovani per alcuni celebri film - una antologia del primo e i celeberrimi La vita è bella e Il Marchese del Grillo del secondo - il jazz di Duke Ellington e, a conclusione, Four pictures from New York di Roberto Molinelli, che coglie lo spirito della grande mela, dove si annullano le barriere tra musica colta e musica di consumo, tra tradizione europea e altre tradizioni, a cominciare naturalmente da quella afroamericana del jazz.

Per entrare nello spirito di questo concerto, dove si mescolano generi e stili all’apparenza eterogenei, bisogna idealmente mettersi nei panni di un italiano che, giunto a New York, vede crollare in un attimo tutte le sue convinzioni e scopre che, in quella città centro del mondo, la distinzione non è più tra generi, ma tra la musica che vale davvero e che lascia un segno immortale dietro di sé e quella che vive solo lo spazio di una stagione. Il concerto dell'Orchestra di Roma e del Lazio conduce, così, l'ascoltatore a fare questa esperienza, a guardare il mondo musicale in modo nuovo, ricordandosi improvvisamente che la parola “classico”, usata generalmente per la musica collocata tra la metà del Settecento e l’inizio Novecento, può valere per tutta la musica il cui valore dura nel tempo.

Ecco così che le colonne sonore di Ennio Morricone e di Nicola Piovani (che non a caso hanno ricevuto l’Oscar per il loro lavoro) entrano di diritto nella sala da concerto, adattate appositamente per questa occasione, e diventano simbolo stesso della capacità evocativa della musica per il grande schermo. O ancora, ecco che il jazz non è più musica di consumo e di sottofondo ma diventa, nelle mani di artisti come Duke Ellington, esempio perfetto della capacità degli statunitensi di aggiornare i linguaggi e l’uso degli strumenti. Sarà per tutti una piacevolissima, inaspettata sorpresa Roberto Molinelli, che ha saputo cogliere integralmente questo spirito ‘senza barriere’ nella ormai ‘storica’ Four Pictures from New York che, in un viaggio musicale tra descrittivismo e sentimento, jazz e tango, è la risposta, ogni volta stupita, di un europeo di fronte alla musica e allo spirito del Nuovo Continente.

 

Federico Mondelci è un sassofonista di livello internazionale che si è esibito nelle sale da concerto più prestigiose tra cui il Teatro alla Scala, la Carnegie Hall di New York, la Filarmonica di San Pietroburgo. Accanto alla carriera solistica affianca un’importante attività di direttore d’orchestra collaborando con solisti di fama internazionale come Ilya Grubert, Pavel Vernikov, Nelson Goerner, Francesco Manara e Luisa Castellani. E’ inoltre fondatore dell’Italian Saxophone Quartet che dal 1985 si esibisce con successo in Italia e all'estero.

Biglietti: prezzo unico 5 euro (in vendita sul luogo del concerto da un'ora prima dell'inizio)

www.orchestradellazio.it

 




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