

PERUGIA – Anything to say (Niente da dire), l’opera dell’artista viterbese Davide Dormino, arriva finalemente in Italia. La scultura bronzea che ha come soggetti Julian Assange, Edward Snowden e Chelsea Manning (tre personaggi controversi coinvolti nelle fughe di notizie e di documenti riservati) sarà infatti esposta a perugina durante il Festival internazionale di giornalismo di Perugia, dal 6 al 10 aprile prossimo. L’opera è reduce da un lungo tour per le città europee, da Parigi a Berlino, e ha fatto molto discutere per il messaggio che vuole trasmettere. E che tutto sommato è attinente ai temi del giornalismo moderno e della pubblicazione di atti segreti.
Dormino attualmente è anche protagonista della mostra viterbese Contemporanea Contemporanei, che si svolge in parallelo con Tra Forma e Segno all’ex mattatoio di Valle Faul e che è dedicata proprio agli artisti contemporanei locali.