


CIVITA CASTELLANA - Nella giornata di ieri 30 marzo, il Questore della provincia di Viterbo, dott. Luigi Silipo, ha fatto visita a S.E. Monsignor Marco Salvi, Vescovo della Diocesi di Civita Castellana, a cui ha consegnato un’ampolla contenente l’olio proveniente dall’uliveto del Giardino di Capaci.

Nel luogo in cui avvenne l’esplosione del 23 maggio 1992, che provocò la morte del Giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, oggi sorge un giardino curato dall’associazione Quarto Savona Quindici, fondata da Tina Martinez Montinaro, vedova di Antonio.
Conosciuto anche come Giardino della Memoria, vi è piantumato un albero di ulivo dedicato ad ogni vittima innocente della barbarie mafiosa.
Anche quest’anno, in prossimità della Pasqua, l’olio, frutto di quegli ulivi, viene distribuito a tutte le Diocesi italiane per essere consacrato durante la Messa Crismale ed utilizzato come olio santo durante l’anno liturgico.
La consegna dell’olio costituisce un gesto altamente simbolico, nella speranza che il sacrificio dei martiri della giustizia non sia vano e possa assurgere a simbolo di redenzione e segno autentico del sentimento religioso per l’intero Paese.