ANNO 16 n° 254
Logistica, sicurezza e nuove competenze: a Civitavecchia si conclude il Master di II livello Unitus e Ce.FLI
Al Polo universitario di Civitavecchia la prova finale del percorso dedicato a trasporti complessi, safety, security e risk management
11/09/2026 - 12:12

VITERBO – Una giornata di alta formazione e confronto tra mondo civile e militare ha segnato la conclusione del Master universitario di II livello “Complex Transport: Logistics, Safety and Security Risk Management”, ospitato al Polo universitario dell’Università degli Studi della Tuscia di Civitavecchia.

Il percorso è stato promosso da Unitus Academy e dal Centro Alti Studi per la Difesa – Ce.FLI, Centro per la Formazione Logistica Interforze, diretto dal professor Enrico Maria Mosconi.

La giornata conclusiva ha visto protagonisti funzionari e dirigenti di istituzioni e organizzazioni pubbliche e private, insieme a ufficiali delle Forze Armate. I partecipanti hanno presentato e discusso gli approfondimenti sviluppati durante il percorso formativo, affrontando tematiche legate alla logistica complessa, ai sistemi di trasporto, alla sicurezza e alla gestione dei rischi.

Al termine delle attività, i discenti hanno conseguito il titolo di Master universitario di secondo livello.

A seguire i partecipanti durante la prova finale sono stati alcuni dei docenti che hanno accompagnato il percorso: il Gen. Prof. Paolo Poletti, presidente del Comitato Scientifico, il Gen. Prof. Emilio Errigo, Direttore Scientifico, il Gen. Prof. Edoardo Valente, il Gen. B. Massimo Cicerone, il Col. Marco Stella, il Col. Alessandro Tassi, co-ideatore del corso, il C.V. Gino Lanzara e l’avvocata Sara Petella.

Il Master nasce con l'obiettivo di offrire una preparazione multidisciplinare sulla logistica e sui sistemi di trasporto, integrando safety, security e risk management e fornendo competenze destinate a chi ricopre o intende ricoprire ruoli di responsabilità nelle istituzioni e nelle organizzazioni pubbliche e private.

«La logistica rappresenta oggi un settore sempre più strategico non soltanto per il mondo civile e per quello militare, ma anche per la crescente interazione tra i due ambiti», ha spiegato il professor Enrico Maria Mosconi.

Un settore in continua trasformazione, nel quale stanno assumendo un ruolo sempre più importante intelligenza artificiale, cybersecurity, digitalizzazione e gestione integrata dei rischi, elementi che stanno modificando modelli organizzativi, processi e competenze professionali.

Il percorso guarda già al futuro. «Siamo pronti alla nuova edizione del Master, di cui uscirà a breve il bando», ha annunciato Mosconi, sottolineando la volontà di fare dell’alta formazione del Polo universitario uno strumento al servizio del territorio e dell'intero Sistema Paese.

L'obiettivo, ha spiegato, non è soltanto trasferire conoscenze, ma fornire strumenti teorici e operativi utili a interpretare sistemi sempre più complessi e interconnessi, anche nella prospettiva di una intelligence operativa adeguata alle esigenze attuali.

Particolare attenzione viene inoltre dedicata alla normazione tecnica, alla qualificazione e alla certificazione, considerate elementi trasversali capaci di mettere in relazione il mondo civile e quello militare.

«Integrare questi strumenti nella formazione significa contribuire alla costruzione di competenze riconoscibili e concretamente utilizzabili nelle organizzazioni», ha sottolineato Mosconi.

In questa direzione si inserisce anche il percorso avviato per la qualificazione con l'organizzazione di terza parte della famiglia dell'Associazione Italiana Cultura della Qualità AICQ SICEV.

«È un passaggio importante nell'evoluzione del progetto – ha spiegato Mosconi – perché la formazione deve essere sempre più collegata alla qualificazione delle competenze».

La normazione tecnica, secondo il direttore del percorso, contribuisce infatti a innalzare il livello della formazione e a costruire una vera “catena della fiducia”, capace di collegare la persona formata, le competenze dimostrabili e il ruolo che questa può svolgere all’interno della catena del valore.

L'esperienza del Master si inserisce nel più ampio percorso di crescita del Polo universitario UNITUS di Civitavecchia, nato dalla collaborazione tra Università degli Studi della Tuscia, amministrazione comunale e Fondazione Cariciv.

Una realtà che negli anni ha ampliato la propria offerta e la propria dimensione internazionale. Oggi il Polo accoglie studenti provenienti da oltre 40 Paesi, in particolare nei percorsi dedicati alle tematiche ambientali, alla circular economy e alle discipline scientifiche, tra cui la biologia marina.

Accanto alla formazione universitaria tradizionale si è sviluppata anche una crescente presenza di professionisti, funzionari, dirigenti e ufficiali, interessati ad aggiornare e rafforzare le proprie competenze.

Una vocazione che consolida il rapporto tra Università, istituzioni, mondo produttivo e Difesa, attribuendo all’alta formazione un ruolo sempre più centrale nella crescita delle competenze e nella competitività delle organizzazioni.

Il completamento del Master rappresenta quindi non soltanto la conclusione di un percorso accademico, ma anche un nuovo punto di partenza per una formazione sempre più orientata alle sfide della logistica contemporanea, della sicurezza e della gestione dei sistemi complessi.






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