ANNO 16 n° 275
Lo start dei nonnetti, alla rincorsa del vaccino
La disponibilitā delle prenotazioni č collegata alla disponibilitā dei vaccini assicurando e garantendo la seconda dose
09/02/2021 - 07:31
di Massimiliano Morelli

VITERBO - E insomma, dopo tanto chiacchiericcio, parole al vento e discorsi fiume degli opinionisti da salotto, è arrivato il grande giorno, la somministrazione dei vaccini per gli over 80 ha avuto inizio ieri.

Coscienze a posto, una volta vaccinati i nonni in tanti faranno come Ponzio Pilato, si laveranno le mani. Ma non la coscienza, che di errori ne sono stati commessi a iosa. Per la cronaca va subito spiegato che la disponibilità delle prenotazioni è collegata alla disponibilità dei vaccini assicurando e garantendo la seconda dose. E, nel caso ci fossero più vaccini a disposizione, in automatico sarà offerta la possibilità di anticipare le prenotazioni.

I numeri – si campa di quelli, oggi – dicono che oltre 214 mila anziani si sono prenotati in meno di una settimana, e qui sono inclusi i cosiddetti “domiciliari”. Tredici nonni su cento si sono prenotati telefonicamente e il resto con modalità online, e letta fra le righe fa intendere che c’è poca voglia di spiegare via telefono come ci si debba comportare. Strano, per una popolazione over 80 tutt’altro che pratica di Rete, web e sistemi informativi legati a Internet. Al telefono, ma sul cellulare – ma tutti gli anziani hanno un cellulare? - ogni nonnetto ha ricevuto un sms con il memo della prenotazione e ha già la data dell'appuntamento per la seconda dose che avverrà dopo 21 giorni per il vaccino Pfizer e dopo 28 giorni per il vaccino Moderna.

C’è ancora qualcosa che non quadra, ma se lo diciamo appariamo come bastian contrari. Aveva ragione Andreotti, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.






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