

VITERBO – San Pellegrino chiusa al traffico. Direte ''Sai che novità!'', ma stavolta la novità è che a proporlo non è il sindaco ma il popolo di Facebook, o meglio di Spotted San Pellegrino, la pagina fan che conta quasi 1600 e aperta da una decina di giorni. Popolo di Facebook significa più che altro adolescenti, e anche questa è una novità perché si sfata un mito, quello del viterbese “col sedere de piombo”, che non esce mai a piedi e che deve parcheggiare a tutti i costi davanti al bar o al locale.
Anche i ragazzi sono stufi. Stufi di mettersi in fila indiana per fare cento metri, stufi di fare lo slalom tra macchine e scooter a loro volta in fila per le stradine di San Pellegrino.
Ma torniamo alla proposta. E’ stata lanciata una petizione online domenica scorsa che è già stata sottoscritta da 157 persone. L’obiettivo è arrivare a 5000 firme per chiedere e ottenere la chiusura al traffico del quartiere dalle ore 20 alle 3 di notte. E ha riscosso subito un grande successo. Malgrado le firme non abbiano avuto quell’impennata straordinaria di adesioni che ha avuto la pagina Spotted (ora siamo a 1590, ndr), c’è da dire che la petizione è stata condivisa più e più volte da parecchie persone. Ma lo staff SSP mette subito le mani avanti: “Questa petizione, conoscendo i viterbesi, sarà un buco nell’acqua, ma non vogliamo sfiduciare. Forza Spotted San Pellegrino!”. Come dar loro torto..
E in effetti ci si aspettava un’adesione maggiore, ma i ragazzi di SSP possono stare tranquilli perché tanto ci penserà presto un’ordinanza a vietare la circolazione e la sosta al centro storico. Come ogni anno, infatti, saranno presto firmate ordinanze relative proprio al traffico e alla sosta veicolare in via San Lorenzo, Corso Italia e via Roma, valide anche e soprattutto nelle ore notturne. Certo, magari non fino alle 3, ma i passeggiatori potranno stare tranquilli almeno fino all’una.
Eppure non si passeggia in centro solo da luglio a settembre, guarda caso durante lo svolgimento dei principali festival estivi. Magari, e grazie a Dio, c’è gente che si fa un giro anche ad aprile, maggio, giugno e ottobre. Che abbiano allora ragione i ragazzi di Spotted a proporre un divieto, almeno a quanto si legge online, senza limiti di tempo o di mese dell’anno? Magari questa proposta potrebbe arrivare anche al sindaco e all’assessore al traffico e alla viabilità grazie a questo pezzo, oppure sarà ancora chiamato il solito articolo da “giornalettismo viterbese”?