ANNO 16 n° 273
Lo Spartan Team dopo Milano gareggia a Taranto
Otto mesi fa č nata una squadra di amici e sportivi che si sprona a vicenda ponendosi sempre nuovi obiettivi
Serena
18/11/2016 - 02:01
di Serena D'Ascanio

CIVITA CASTELLANA - Lo Spartan Team di Civita Castellana colpisce ancora.

Già, il gruppo di Civita Castellana in questa edizione italiana della Spartan Race disputatasi a Taranto, si è piazzato alla grande.

Loro i protagonisti, loro i guerrieri: Stefano Angeletti, Simone Anzellini, Claudia Arigoni, Fabrizio Ciferri, Renato Conti (non ha più potuto partecipare causa infortunio ma è parte del team), Antelio Conticiani, Daniele Cucciniello, Tommaso Nelli, Cristiano Pugese, Fabiana Ripani, Monica Santini, Chiara Soldateschi

La gara, Spartan Beast,  chiamata 20+, dove il più sta a significare, come nelle altre varianti che i Km sono più di 20, infatti erano 23, come sono stati 15 invece di 13 per la SUPER e 8 invece di 5 per la SPRINT.

Il percorso, sulle varie lunghezze, si articolava su un terreno molto difficile e pericoloso, con una superficie molto dissestata, buche nascoste, rocce, spuntoni, ortiche e pericoli vari, che non ti facevano correre affatto tranquillo, non pochi sono stati gli infortuni. Si passava all'interno di un campus militare dove erano stati allestiti alcuni degli oltre 30 ostacoli da superare, dal filo spinato alle buche di fango, dai pesi da spostare da un punto a un altro, ai muri di 2.70 mt da scavalcare senza aiuto, dalla corda da salire alla monkey bar...e per ogni ostacolo non superato: 30 Burpees con giudici di gara li a contare che si facessero tutti.

PARTECIPANTI 'SPARTAN BEAST' 23KM:

Antelio Conticiani

Stefano Angeletti

Fabrizio Ciferri

Daniele Cucciniello

Cristiano Pugese

Tommaso Nelli

Monica Santini

Claudia Arigoni

Renato Conti (non ha più potuto partecipare causa infortunio)

 

PARTECIPANTI 'SPARTAN SUPER' 15KM:

Fabiana Ripani

Chiara Soldateschi

Tommaso Nelli

Simone Anzellini

 

PARTECIPANTI 'SPARTAN SPRINT' 8KM

Cristiano Pugese

Alcuni di loro si sono cimentati nella doppia gara, poiché non hanno potuto partecipare a quelle precedenti (Tommaso Nelli e Cristiano Pugese) ed hanno cosi conquistato la famosa TRIFECTA, cioè l'insieme delle tre medaglie, che si ottengono dopo aver superato tutte e tre le prove. I partecipanti del gruppo 'BEAST' sono riusciti a conquistare la TRIFECTA.

“E’ stata dura e come se non bastasse abbiamo dovuto superare un bel pezzo di mare, dove abbiamo trovato acqua marrone e gelata e scogli nascosti che purtroppo hanno tagliato non poche gambe”. – Questa la testimonianza di Antelio Conticiani, membro e portavoce dello Spartan Team.

Stefano Angeletti, Cristiano Pugese e Fabrizio Ciferri hanno impiegato circa 3 ore per portarla a termine, piazzandosi anche davanti ad atleti molto forti.

Lo stesso è valso per Monica Santini che anche in questa edizione ha dimostrato una grande forza piazzandosi 2° di Categoria su 1200 partecipanti. Per quanto riguarda la versione SUPER, Fabiana Ripani anche lei 2° di categoria su 2000 partecipanti totali.

Un plauso particolare a Chiara Soldateschi che ha egregiamente portato a termine i 15 km nonostante non potesse allenarsi da tempo a causa di un infortunio. Ottima prestazione per Simone Anzellini che ha chiuso i 15 Km + 25 Ostacoli in meno di 2 ore.

Eccezionali Tommaso Nelli e Cristiano Pugese per aver gareggiato due volte nell'arco di 24h, non tirandosi indietro davanti a niente, rappresentando lo spirito di questa gara.

Claudia Arigoni, dopo essere stata ferma per infortunio, ha comunque gareggiato terminando, con estrema  volontà, la Spartan Beast di 23+

Grosso dispiacere per Renato Conti, che è stato comunque vicino al team, nonostante l'infortunio l'avesse costretto a non partecipare, festeggiando una vittoria condivisa.

La preparazione per affrontare una gara di questo calibro non può che essere intensa e costante: 5-6 giorni a settimana da mesi, tra Crossfit e corsa su strada e su sterrato.

“Ci vediamo tutti i sabati per continuare a stare insieme, correre ed allenarci, nonostante ad oggi non ci siano gare prossime in programma. L'esperienza è di quelle che ti ricorderai per sempre, di quelle che lascia il segno, perché tutti noi in un certo modo abbiamo superato ognuno i nostri limiti personali e ci siamo allenati come forse non avremmo pensato mai di fare. Siamo andati contro le prese in giro e contro chi ci diceva di lasciar perdere. La soddisfazione al termine di queste competizioni è difficile da descrivere, soprattutto pensando che il tutto è nato 8 mesi fa, per gioco, ed oggi invece siamo diventati una squadra di fratelli e sorelle, sempre presenti l'uno per l'altra in gara e fuori, in allenamento o a distanza. Questo forse è l'aspetto più bello: aver creato una squadra che si supporta, si sprona e che si pone nuovi obiettivi per il futuro.”

Il 2017? Altre gare, altre sfide, altro sudore.






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