ANNO 16 n° 273
L'Isis ''Dalla Chiesa''
premia l'eccellenza
Consegnate le borse di studio
in memoria di Federico Rosati
16/07/2012 - 11:37

VITERBO - Le nuove direttive del ministro dell’Istruzione Francesco Profumo parlano chiaro: gli istituti scolastici dovranno “incoronare” lo “Studente dell’anno”: il più bravo, quello che ha ottenuto i massimi risultati negli studi e si è distinto nelle attività scolastiche complementari. La tradizione è di origine anglosassone ed ancor oggi trova la sua più compiuta applicazione nelle scuole degli Stati Uniti dove viene proclamato il “Number One” ovvero lo studente con la media più alta tra tutti gli allievi del college. Un inno alla meritocrazia, che in Italia fa storcere un pò il naso, per la nostra cultura profondamente intrisa di principi pur meritori quali pari opportunità e non discriminazione.

Ma tant’è, dovremo abituarci. Ben vengano quindi tutte quelle iniziative che possono incentivare nei giovani l’amore per lo studio, l’impegno personale e, perché no, l’autostima e la considerazione altrui.

L’Isis “Dalla Chiesa” di Montefiascone anche in questo campo ha precorso i tempi e già da due anni in una partecipata manifestazione alla “Rocca dei Papi” premia i suoi “Numero 1”, ovvero gli alunni che hanno avuto la media più alta in ognuno dei suoi quattro indirizzi. Quest’anno il riconoscimento è andato a Marini Lorenza, per il liceo classico; Paoletti Francesco per il liceo scientifico, Manzi Sara per l’indirizzo economico e Grazzini Luca per l’indirizzo tecnologico, tutti con una media ampiamente al disopra del 9.

A ciascuno di essi è stata consegnata una borsa di studio di € 450,00 offerta dalla Banca di Viterbo Credito Cooperativo rappresentata, nel corso della manifestazione, dal presidente avv. Luigi Manganiello che ha sottolineato lo stretto legame tra banca e territorio. Il Comune di Montefiascone era rappresentato dal sindaco Luciano Cimarello. La borsa di studio è intitolata alla memoria di Federico Rosati, il ragazzo, alunno del “Dalla Chiesa”, morto tre anni fa per aneurisma durante una gita scolastica, i cui organi sono stati donati a ben sette malati, consentendo così di salvare altre vite.

Ma l’eccellenza del Dalla Chiesa non si esaurisce qui: riconoscimenti sono stati attribuiti a Jacopo Venanzi, vincitore del premio letterario “Cardarelli”; Lorenza Marini, prima nella Tuscia e quarta in classifica generale nel premio internazionale di traduzione dal greco “Certamen Viterbiense”; Matteo Fontana, secondo nel premio letterario “Canto & Disincanto”; Luca Grazzini, campione regionale di CAD, quarto a livello nazionale; Federica Trapè, seconda alle Olimpiadi della matematica; Francesca Bozzini, prima nella classifica regionale alle “Olimpiadi delle scienze”; e poi i successi sportivi: medaglia d’oro provinciale per la squadra di calcio a 5 femminile; medaglia d’oro provinciale per la squadra di pallavolo maschile.

Un “palmares” di grande prestigio dunque, accompagnato dalla consegna dei diplomi ai ragazzi che hanno da poco sostenuto gli esami finali di stato, momento determinante nella vita dei giovani studenti.




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