ANNO 16 n° 272
Liquami per la strada:
cittadini infuriati
A Capodimonte ''emergenza'' fogne
25/08/2011 - 11:10

Grosse pozze d’acqua che fuoriescono dalle fogne, cattivi odori e liquami in mezzo alla strada: il sistema fognario di Capodimonte fa letteralmente impazzire gli abitanti, che periodicamente devono fare i conti con un sistema fognario deficitario.

“L’anello di fogne che circonda il lago di Bolsena – ha spiegato un cittadino di Capodimonte - è stato realizzato più di 30 anni fa ed è ormai obsoleto. La struttura non è più adeguata a supportare il carico d’acqua attuale, soprattutto d’estate, quando la zona si riempie di turisti. Quando le fogne non reggono, allora scaricano tutto all’interno del lago, aumentando l’inquinamento presente”.

Secondo molti il problema non è solamente che la rete fognaria che circonda il lago di Bolsena sia vecchia, ma che sia in salita, con l’acqua che viene spinta in alto da alcune pompe (anch’esse di 30 anni fa), che a volte si bloccano per il troppo lavoro e non riescono a spingere tutta l’acqua presente nella fognatura.

“Questo - continua il residente - spesso crea una patina sopra le acque del lago, anche se finora non ci sono stati riscontri di un aumento batterico nel lago di Bolsena causato da questa situazione”.

L’anello fognario del lago, inoltre, non sarebbe mai stato completato, lasciando scoperta la zona che va da Capodimonte a Gradoli.

A causa, poi, della sovrapposizione delle acque bianche nelle fogne, molto spesso i tombini non reggono ed addirittura qualche giorno fa alcuni cittadini hanno notato la presenza di escrementi in un tratto compreso tra Capodimonte e Marta. E’ stata immediatamente avvertita l’Arpa e il Comune di Capodimonte, ma ancora non è chiaro se quei liquami sono stati sversati dalle fogne o da qualche barca di passaggio.

Intanto una ventina di associazioni capeggiate dall’associazione la Porticella e l’associazione Lago di Bolsena, hanno iniziato una raccolta firme per il rinnovo della rete fognaria e la chiusura dell’anello nella zona lacustre: finora sono state raccolte oltre 6mila firme.






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