


VITERBO – I numeri non raccontano emozioni, sacrifici e sogni, ma spesso riescono a spiegare meglio di qualsiasi parola la portata di un’impresa sportiva. E quelli messi insieme dai Lions Alto Lazio nella stagione appena conclusa parlano chiaro: una cavalcata trionfale culminata con la storica promozione in Serie A.
La squadra viterbese ha chiuso il campionato con un percorso praticamente perfetto, conquistando 18 vittorie su 18 partite, risultato che nessuna delle prime cento squadre italiane è riuscita a eguagliare in questa stagione.
A rendere ancora più straordinario il cammino dei Lions ci sono gli 86 punti complessivi conquistati, record condiviso soltanto con il Civitavecchia, che però ha perso una gara e soprattutto lo spareggio promozione. A questi si aggiungono 719 punti segnati, terzo miglior attacco nazionale, e ben 19 giocatori diversi andati a meta durante l’anno.
Numeri che certificano la crescita di una squadra capace di costruire il successo attraverso organizzazione, qualità e mentalità vincente.
Tra i protagonisti della stagione ci sono il capitano Alessandro Lanzi e Marcello Milani, premiato dai compagni come “player of the year”, entrambi già proiettati verso la nuova avventura in Serie A.
“Quella di quest’anno è una stagione difficile da dimenticare, dentro e fuori dal campo”, racconta Lanzi. “Siamo cresciuti molto sia nel gioco sia nella mentalità. La Serie A sarà una novità per tutti noi e per l’intera società. Ci troveremo davanti squadre abituate a ritmi e fisicità superiori, ma la differenza la farà l’impegno che metteremo ogni settimana”.
Il capitano sottolinea anche l’importanza della preparazione estiva, ritenuta fondamentale per affrontare il salto di categoria.
Sulla stessa linea anche Marcello Milani, che vede nei risultati ottenuti la conferma della personalità acquisita dalla squadra durante il campionato.
“Questi numeri raccontano una squadra che sa esprimere il proprio gioco”, spiega. “Abbiamo un game plan chiaro e lavoriamo continuamente sulla strategia. In Serie A aumenteranno il livello fisico e il numero delle partite, quindi sarà fondamentale il lavoro in palestra durante l’estate”.
La promozione rappresenta un traguardo storico per il rugby dell’Alto Lazio, ma all’interno dello spogliatoio nessuno sembra intenzionato ad accontentarsi. L’obiettivo ora è prepararsi al meglio per affrontare una categoria più competitiva, mantenendo quello spirito di gruppo che ha trasformato una stagione in un’impresa da record.