

Riceviamo e pubblichiamo
VETRALLA - Due anni e mezzo fa sui media locali ci si interrogava sulla situazione insostenibile delle strade Vetrallesi; le “buche” erano tanto grandi da indurre alcuni buontemponi a disegnarci accanto dei grandi organi sessuali maschili stilizzati, con relativo servizio fotografico pubblicato sui giornali e sui social.
Ad oggi, 17 mesi dalla nomina dell’amministrazione Coppari, la situazione è notevolmente peggiorata, visto che da allora non si è vista più, seppur poco risolutiva, la manutenzione ordinaria.
E dire che qualcosa è cambiato da allora, ad esempio la responsabilità manutentiva delle strade provinciali e regionali, grazie all’impegno dell’amministrazione Aquilani è tornata alla stessa Provincia e Regione sgravando economicamente dal bilancio la nostra comunità ( unico paese in Italia che ha ridato indietro la manutenzione dei tratti stradali considerati urbani, ai proprietari stessi cioè Regione e Provincia).
Eppure con il peggioramento del manto stradale i “Pici” non si vedono più.
Da questa considerazione si può detrarne che chi allora si cimentava nella “pittura”oggi siede sui banchi della maggioranza?
Ma a parte allusioni scontate , dobbiamo riflettere sulla inattività della amministrazione Coppari , che ha già varato due quinti dei bilanci preventivi senza proporre praticamente niente, senza che il paese abbia il giusto riscontro sul decoro , sui servizi , sui lavori pubblici sulle manutenzioni , sul verde pubblico ….. e chi più ne ha più ne metta.
L’unico lavoro svolto con celerità è stato quello di rinnegare il lavoro effettuato dalla amministrazione precedente , rigettare delibere del consiglio Comunale prese all'unanimità in materia urbanistica ,come la delibera sulla correzione degli errori del P.R.G del 2003 e in materia ambientale come l’aggiudicazione della gara di appalto del servizio di nettezza urbana , poi per quest’ultima dover fare marcia indietro con il severo monito del TAR Lazio ( vedremo poi quanto costerà alla città di Vetralla questo ritardo) .
Cittadini tenete presente questa , imbarazzante , situazione di stallo che sta attraversando il nostro Paese dove i problemi sono non solo irrisolti ma notevolmente accresciuti.