ANNO 16 n° 274
L'importanza di avere Vegnaduzzo
Ventisei gol da quando veste in gialloblù, di lui non si può fare a meno
26/02/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – Torna a vincere la Viterbese e come sempre lo fa nel giardino che le aggrada, cioè quello del vicino. Dal momento che in casa si fa fatica a mettere tre punti insieme, è necessario farlo in trasferta, ma questo giochino riesce bene alla squadra gialloblù. Attenta, giudiziosa e sorniona nella prima frazione di gioco del match di Bastia. Cinica e spietata nella ripresa quando, complici i cambi perfetti per tempismo del tecnico Farris, è riuscita a far pendere l’ago della bilancia dalla propria parte. Infine Riommi con una parata d’istinto ha salvato il risultato.

Tre punti, in fondo, meritati, il Bastia è sembrato gruppo convalescente e la cura Trillini è lungi da dare i suoi effetti. La trasferta umbra (terra di regali per i gialloblù) porta in dote almeno due considerazioni: l’importanza di Vegnaduzzo, freddo come un killer, e la striscia di risultati utili che si allunga e tocca quota undici (meglio solo il Castel Rigone a diciassette). La contabilità parla di sette pareggi e quattro vittorie, una difesa che è tornata  a rischiare il giusto (e neanche più di tanto a Bastia).

In primis Vegnduzzo. Vale la pena celebrare il gol numero ventisei da quando vesta la maglia della Viterbese. Ha superato due mostri sacri come Cozzella e Pescosolido. La media stagionale (14 centri in 24 gare) è 0,583, decisamente elevata per un calciatore di serie D. Vuol dire che segna statisticamente una volta ogni due domeniche, senza contare l’apporto generoso e di sacrificio che conferisce ai compagni. Un uomo di cui questa Viterbese, che comunque si tiene a galla con immutate speranza di primato, non può fare a meno. E quando la via del gol è sembrata un vicolo cieco, la sua assenza in quei famigerati sedici metri si è sentita. Eccome.

E’ un giocatore completo, forte fisicamente, dotato di un buon tiro, spietato dal dischetto. Combatte su ogni pallone e non può essere un caso che da quando si adotta il 4-4-2 il suo score è decisamente migliorato. Prima lottava da solo e spesso chiuso nella morsa dei difensori avversari. Adesso la retroguardia nemica deve guardarsi da due uomini in gialloblù con La Porta che svaria su tutto il fronte e questo consente maggiore imprevedibilità. Se poi si ha la possibilità di tenere Pero Nullo in panchina e il suo ingresso spacca la gara, il tutto va a vantaggio della Viterbese. Giusti anche gli accorgimenti tattici.

Farris ha capito che con il 4-4-2 serve un equilibrio diverso e agli esterni viene richiesto un surplus di fatica. E sa che giocare con quattro uomini offensivi è un lusso che si può permettere solo quando le condizioni della gara glielo consentono. Con Pero Nullo e Gubinelli esterni i gialloblù hanno cambiato passo guadagnando in imprevedibilità e potenza. Fattori che sono stati molto utili per raggiungere la vittoria

Poi c’è il dato numerico che fa rima con solidità: undici risultati di fila positivi (conditi da qualche pareggio di troppo, in trasferta ultimo ko a Deruta il 23 settembre). Sono le statistiche che tengono attaccata la Viterbese al treno buono: locomotiva che si sta staccando dei vagoni che la precedono. La giornata numero 24 ha stabilito che chi ne ha di più è in grado di puntare al bottino grosso e il gruppo si sta sgranando. Bene che la Viterbese stia davanti e inizi a non perdere terreno. Anche perché in passato è successo fin troppe volte. Adesso deve tornare a vincere in casa. Ma questa non è una novità.

I MARCATORI

18 GOL: Porricelli (Deruta)

14 GOL: Vegnaduzzo (Viterbese); Marri (Casacastalda)

13 GOL: Essoussi (Sansepolcro)

12 GOL: Tomassini (Casacastalda)

10 GOL: Invernizzi (Bastia)

9 GOL: Mancini (Trestina); Noviello (Pontevecchio); Tarpani (Todi)

8 GOL: Mussi (FiesoleCaldine); Agostinelli (Castel Rigone); Urbanelli (Bastia); Polidori (Sporting Terni)

7 GOL: Berradi (Pierantonio); Cardarelli (Sporting Terni); Silvestri (Lanciotto); Marinelli (Pontevecchio); Bevilacqua (Deruta); Morelli (Scandicci); De Luca (Casacastalda)

6 GOL: A. Ceccagnoli (Trestina); Sciamanna (Flaminia); Marzeglia (Pianese); Bianchini (Arezzo)

5 GOL: Antonelli (Trestina); Rubechini e Gentili (Arezzo); Scardini (Viterbese); Lepri (Pontevecchio); De Cesare (Flaminia)

4 GOL: Ventanni (Deruta); Marrani e Di Vito (Lanciotto); Idromela e Martinez (Arezzo); Iannazzo e Felici (Pierantonio); Pero Nullo (Viterbese); Gramaccia (Casacastalda); Pagnotta (FiesoleCaldine/Scandicci); Bartolozzi e Kouko (FiesoleCaldine); Giomarelli (Pianese); Di Paola e Ubaldi (Castel Rigone); Gammaidoni (Vol. Spoleto/Pianese); Tranchitella (Castel Rigone)

3 GOL: Braccalenti, Gorini e Moretti (Sansepolcro); Zuppardo (Arezzo/ Vol. Spoleto); Fapperdue (Viterbese); Montanari, Gai e Coresi (Castel Rigone); Manganiello (FiesoleCaldine); Polito, Giannelli e Morvidoni (Trestina); Golfo e Montagnoli (Pianese); Luciani (Flaminia); Goretti e Kola (Casacastalda); Di Giuseppe e Falzone (Vol. Spoleto); Tramontano (Sporting Terni); Longobardi (Pierantonio);

2 GOL: Valenti (FiesoleCaldine); Benedetti (Lanciotto); Gubinelli e Gamboni (Viterbese); Belli (Castel Rigone); Goretti (Trestina); Piernera, Cesari, Tomassoni, Francesconi e Maulini (Vol. Spoleto); Brunori (Pontevecchio); Zoi e Cuccolini (Sansepolcro); Visibelli, Zagaglioni, Disanto, Romanelli e Mariotti (Scandicci); Galli (Bastia); De Lucia (Todi); Padelli (Pianese); Chiarello (FiesoleCaldine); Erba (Bastia/Deruta); Bernicchi, Rocchi e Antonelli (Deruta); Baratteri e Zagarella (Todi)

1 GOL: Piccolo, Mariucci, Bozzoni, Eramo, Stufa, Testa, Secci (Arezzo); Bagnato, Plaku, Mariani; Battaglini, Spadari, Cottini, Sinisi, Baldacci e Esposito (Pontevecchio); Panichi, Marinelli,Giorni e Tersini (Sansepolcro); Fabris, Oresti, Battistelli, Sorrentino (Bastia); Iozzia, Bocciolini e Polito (Trestina); Schettino, Canni e Cavitolo (Vol. Spoleto); Curti, Tretola e Zanchi (Casacastalda); Simmi, Cota, Taverna, Bricchetti, Pieri, Gilardi e Lazzarini (Flaminia); Nencioli, Benedetti, Menini Righini, Mordini, Bastogi e Petroni (Lanciotto); Pirchi, Liurni, Cerbini e Gimmelli (Castel Rigone);  Biscaro Parrini e Agostini (Deruta); Nucera, Cascianelli, Lepri e Tascini (Todi); Scappito, De Santis, Rinaldi, Fornetti, Chiani, Tramontano e Mattia (Sporting Terni); Disanto, Fioravanti, Salvadori, Guarisa e Menichetti (Scandicci); Gagliardi, Pereyra, Ingiosi e Lukaj (Pianese); Tomassoni, Tempobuono, Sparano, Barlozzi, Cerbella e Bartolini (Pierantonio); Donadi, Ciccone, Galbiati, Corri e Del Colle (FiesoleCaldine); Allegria (Trestina); La Porta, Ugolini, Gubinelli, Giannone, Ibojo, Ciogli e Nikolla (Viterbese).






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