ANNO 16 n° 267
'L'importanza della fertilitą di coppia del popolo falisco'
Al museo archeologico Forte Sangallo la conferenza dell'etruscologa Maria Anna De Lucia
14/02/2025 - 07:02

CIVITA CASTELLANA - Continua il ciclo di appuntamenti museali organizzati dalla direzione regionale Musei nazionali Lazio. Oggi pomeriggio alle ore 17, presso il museo archeologico del Forte Sangallo, si terrà la conferenza 'La potenza della vita tra culti misteriosi e riti suggestivi nelle terre dei Falisci', a cura di Maria Anna De Lucia, etruscologa, già direttrice del museo archeologico del Forte Sangallo nel 1987. Nel territorio falisco ha diretto importanti scavi sul santuario suburbano di Monte Li Santi-Le Rote a Narce (nel Comune di Mazzano Romano), oltre a quelli nelle aree sacre dello Scasato II e di via Gramsci a Falerii e nel pagus di Grotta Porciosa, con l’individuazione di un’area sacra a carattere infero.

“La potenza della vita tra culti misteriosi e riti suggestivi nelle terre dei Falisci”: la conferenza di oggi:

Sotto Corchiano lungo la sponda del Fosso Ritello furono deposti in antico numerosi doni votivi, tra i quali spiccano quelli della sfera sessuale: circa 2000 organi genitali maschili e 300 vulve, che alludono alle diverse fasce di età. Di auspicio alla potenza sessuale era l’offerta di un ex-voto che, ad oggi, è un unicum: un fallo a glande scoperto, con altri due piccoli falli a rilievo sul membro eretto.

L’analisi dei votivi mette in risalto quanto importante fosse la fertilità della coppia e l’esigenza di accrescere, attraverso la moltiplicazione della prole, la capacità produttiva del contesto sociale.

Anche sulla sponda del fiume Treja a Narce si coglie l’intreccio tra i riti di passaggio verso l’età adulta e la fecondità della terra, ma solo al Ritello il richiamo ai passaggi di status si ha attraverso una rappresentazione esplicitamente sessuale che evoca una misteriosa coppia divina

 

Raccontare l’archeologia nella Tuscia. Ciclo di conferenze

La Direzione regionale Musei nazionali Lazio inaugura con l’inizio del 2025 la prima edizione di un ciclo di conferenze incentrate sui musei e sul territorio della Tuscia, tenute da studiosi e esperti di diverse discipline che presenteranno al pubblico la propria ricerca scientifica e i progetti in fase di studio.

Quest’anno la parola sarà data ai professionisti del mondo dell’archeologia, che esporranno i risultati di nuove ricerche e campagne di scavo, di recenti ritrovamenti e approfondimenti in una serie di incontri adatti a un pubblico ampio di curiosi, appassionati, studenti e specialisti al fine di rendere la ricerca realmente condivisa e accessibile. Da gennaio a dicembre, saremo accompagnati da 12 conferenze, in due sedi prestigiose: il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz di Viterbo e il Museo archeologico nazionale dell’Agro Falisco.

L'ingresso alle conferenze è libero e senza obbligo di prenotazione.






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