ANNO 16 n° 273
L'importanza del livello di nicotina nelle sigarette elettroniche
14/09/2020 - 10:59

Le sigarette elettroniche si sono dimostrate particolarmente efficaci nell’aiutare le persone a smettere di fumare, come emerso da vari studi scientifici realizzati da istituzioni indipendenti in tutto il mondo.

Oggi molti paesi utilizzano questi dispositivi come ausili per la lotta al fumo, adoperandoli all’interno delle terapie ufficiali, come avviene da alcuni anni nel Regno Unito, in Nuova Zelanda e anche in alcuni centri antifumo italiani.

Allo stesso tempo, è fondamentale gestire i livelli di nicotina presenti all’interno dei liquidi: un processo delicato, da affrontare in modo adeguato per ottenere risultati concreti e duraturi.

 

Come funziona la nicotina nei liquidi per e-cig

Quando si desidera dire addio alle sigarette è importante seguire un cammino graduale, un percorso in cui diminuire progressivamente il livello di nicotina, una soluzione efficiente per garantire risultati duraturi ed evitare ricadute.

Il passaggio immediato dalle sigarette tradizionali alle e-cig senza nicotina, infatti, può rivelarsi difficile da gestireoltre che controproducente, come dimostrato da numerose ricerche condotte a tal proposito. Ne rappresenta un esempio lo studio italiano guidato dal professore Claudio Lucchiari, pubblicato sulla rivista Addictive Behaviors ad aprile di quest’anno.

In particolare, la nicotina per sigaretta elettronica deve essere presente in quantità adeguate alle abitudini del fumatore, ad esempio partendo da livelli intorno a 8/10 mg per ml per le persone con un tabagismo forte e con molti anni di fumo alle spalle.

Al contrario, persone con un vizio più moderato, che fumano da pochi anni o in modo saltuario, possono cominciare con un livello di nicotina più basso, ad esempio scegliendo un liquido con una concentrazione di 4/6 mg per ml o inferiore.

Inoltre, è importante valutare l’esperienza di tiro con la e-cig, in quanto la concentrazione di nicotina influisce direttamente sull’intensità dello svapo, perciò è indispensabile soprattutto all’inizio cercare di ottenere una sensazione simile a quella provata con le sigarette normali.

Questo approccio consente di intraprendere un cammino gradualeverso l’abbandono delle sigarette tradizionali, gestendo la quantità di nicotina affinché il distacco tra le due esperienze sia minimo.

Una volta individuato il colpo in gola più adatto, con la scelta del liquido e della percentuale di nicotina giusta, è possibile adottare un strategia di riduzione progressiva di questa sostanza, per diminuire lentamente la concentrazione di nicotina nelle settimane successive, con l’obiettivo di arrivare all’uso di liquidi senza nicotina.

In ogni caso, per capire quali prodotti acquistare è possibile chiedere supporto ai portali specializzati come Svapoebasta, per ottenere informazioni utili sul dosaggio della nicotina, i liquidi più adatti alle proprie esigenze e i prodotti più indicati in base al modello di sigaretta elettronica.

 

È realmente possibile rinunciare alla nicotina con le e-cig?

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato come le sigarette elettroniche siano al momento lo strumento migliore per chi vuole smettere di fumare, in quanto consentono di costruire un percorso personalizzato per diminuire la dipendenza dalla nicotina.

Al contempo, mentre si riduce la concentrazione di questa sostanza, le e-cig garantiscono fino al 95% in meno di tossicità rispetto alle sigarette normali, offrendo ai fumatori un’alternativa decisamentemeno nociva.

Inoltre, l’innovazione tecnologica e la ricerca stanno compiendo enormi passi in avanti in questo settore, trovando soluzioni sempre più efficienti per garantire uno svapo sicuro.

Ad esempio, i ricercatori del CNR hanno scoperto come i polifenoli possono abbattere fino al 99,6%la tossicità delle sigarette elettroniche, arrivando quasi ad eliminare del tutto le molecole generate dalle reazioni del glicerolo e del glicole propilenico, componenti principali per la creazione dei liquidi delle e-cig.

Ovviamente,smettere di fumare richiede un lungo e complesso processo di adeguamento del corpo, un periodo durante il quale è consigliabile richiedere assistenza specializzata per capire come procedere nel modo giusto in base alle proprie esigenze personali.




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