

Salutato da tre fischi della motrice di soccorso, il locomotore dell'Intercity 660 deragliato il 17 gennaio, si sta lentamente muovendo verso la stazione di Andora. La linea ferroviaria è libera. Ora i lavori per il ripristino della circolazione che dovrebbe avvenire entro il 10 marzo.
'L'operazione per rimettere la motrice sui binari è stata particolarmente delicata perché il locomotore era incastrato dentro la carrozza e abbiamo dovuto tagliare respingenti e pedane che erano entrati nella macchina. Abbiamo utilizzato tra l'altro un cuscino pneumatico per allontanare la motrice', ha detto l'ingegner Enrico Melloni di Trenitalia che sta coordinando le operazioni sull'Intercity deragliato. 'Il carrello anteriore era bloccato e così abbiamo dovuto sbloccarlo e raddrizzarlo prima di riposizionarlo sui binari. Adesso stiamo operando le verifiche per vedere se i carrelli sono in grado di rotolare. Intanto - ha detto Melloni - stiamo imbracando il vagone per poterlo sollevare e collocare sui binari'. Una volta eseguite tutte le verifiche la carrozza sarà agganciata ai carri-soccorso e alle motrici e sarà trascinata via. Poi toccherà al locomotore.
Rfi, intervento ci costerà 2,5 mln euro - L'intervento di recupero del treno Intercity 660 deragliato a causa di una frana il 17 gennaio scorso 'ci costerà circa 2 milioni e mezzo'. Lo affermano i tecnici di Rfi che oggi sovrintendono all'operazione di spostamento del treno. 'L'intervento - hanno detto i tecnici - è comprensivo dell' 'operazione chiatta', e quindi l'allestimento della superpiattaforma con le cinque gru, della messa in sicurezza del versante e della bonifica strutturale dei binari' oltre alla probabile perdita del locomotore 'che è molto danneggiato e difficilmente recuperabile'. A questo si aggiungono i costi sostenuti da Trenitalia (mancati introiti, costi dei bus sostitutivi) che devono però essere ancora quantificati . 'Stiamo lavorando perché le operazioni di recupero del treno possano concludersi oggi'. Lo ha detto l'amministratore delegato di Rfi, Michele Mario Elia, che sta sovrintendendo alle operazioni di recupero dell'Intercity 660 deragliato a Capo Mimosa, Andora. Indubbiamente, ha aggiunto Elia, 'questa operazione è delicata e difficile. E' la prima volta che proviamo un'attività del genere. Ma ci sono i presupposti perchè tutto si possa concludere in giornata, anche in considerazione del fatto che le condizioni meteorologiche sono ottimali'. Una volta che la gru da 800 tonnellate avrà ricollocato sui binari la motrice e il vagone deragliati, questi ultimi verranno trainati via da una motrice che sta arrivando sul posto. 'Poi, nel giro di qualche giorno - ha concluso Elia - ,risistemeremo i binari e riapriremo la linea Genova - Ventimiglia'. Soddisfazione ha espresso il sindaco di Andora Franco Floris che fin dalle prime ore del mattino si trova a Capo Mimosa per assistere all'avvio delle operazioni.
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