ANNO 16 n° 79
Liceo Ruffini, aula tra muffa e infiltrazioni: protestano gli studenti
Denuncia della Rete degli Studenti: “Condizioni non sicure e problemi strutturali ignorati dalla Provincia”
Francesco
20/03/2026 - 07:03
di Francesco Maria Ricci

 

VITERBO - Nuove criticità emergono al liceo scientifico P. Ruffini di Viterbo, nella sede di piazza Dante, dove una classe è costretta a svolgere le lezioni in un’aula ritenuta non sicura a causa di infiltrazioni d’acqua e della presenza di muffa.

Il problema, già segnalato nel precedente anno scolastico, si è aggravato negli ultimi giorni a causa delle piogge, con l’estensione di una chiazza di muffa lungo le pareti del primo piano. Una situazione che, secondo gli studenti, rappresenta solo uno dei tanti disagi strutturali dell’edificio.

Tra le criticità evidenziate anche un ingresso dichiarato pericolante e successivamente chiuso, con la conseguente riduzione delle uscite di emergenza disponibili per la struttura.

A denunciare la situazione è la Rete degli Studenti, che punta il dito contro la Provincia e le recenti dichiarazioni del presidente Alessandro Romoli. “Le gravi condizioni del Ruffini dimostrano che le nostre scuole non sono sicure – affermano – e non è accettabile attribuire i problemi infrastrutturali esclusivamente ad atti vandalici”.

Il sindacato studentesco chiede interventi concreti e risposte immediate: “La muffa, le infiltrazioni e i muri che cedono non possono essere responsabilità degli studenti. Pretendiamo che la Provincia si assuma le proprie responsabilità e garantisca ambienti adeguati e sicuri”.

La vicenda riaccende così il dibattito sulle condizioni degli edifici scolastici del territorio, con studenti e famiglie che tornano a chiedere maggiore attenzione alla sicurezza e alla manutenzione delle strutture.






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