

VITERBO - Istoreco – Istituto per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Viterbo e della Tuscia – interviene sulla comparsa della scritta 'Casa del Balilla' sulla facciata del Liceo Classico e Linguistico 'Mariano Buratti', esprimendo preoccupazione e chiedendo chiarimenti sulle decisioni prese durante i lavori di restauro dell'edificio.
L'associazione ricorda che, dalla sua nascita nel 2023, ha promosso numerose iniziative per valorizzare la memoria dell'antifascismo a Viterbo, dedicando particolare attenzione a figure come Mariano Buratti, Enrico Minio, Paolo e Fabio Braccini. Tra le attività più recenti vengono ricordate le celebrazioni per l'80° anniversario della nascita della Repubblica, durante le quali è stato proiettato il film La grande quercia dedicato a Mariano Buratti, e la restituzione della lapide che ricorda i detenuti antifascisti del carcere di Santa Maria in Gradi, tra cui anche Altiero Spinelli.

Secondo Istoreco, l'edificio di via Tommaso Carletti, oggi sede del liceo intitolato a Mariano Buratti, fu costruito durante il periodo fascista come sede dell'organizzazione giovanile del regime. Tuttavia, l'associazione sostiene che la scritta originaria sulla facciata non fosse 'Casa del Balilla', bensì 'Opera Balilla', come riporterebbero le fonti storiche consultate.
Per questo motivo Istoreco giudica la ricostruzione della facciata un intervento non conforme alla documentazione storica e ritiene che la scelta rischi di trasmettere un messaggio in contrasto con i valori dell'antifascismo, della Resistenza e della Costituzione italiana.
L'istituto chiede quindi di conoscere l'iter amministrativo che ha portato a questa decisione e le motivazioni che hanno giustificato l'inserimento della scritta. Allo stesso tempo annuncia una nuova mobilitazione culturale e civile, coinvolgendo associazioni e realtà del territorio, con l'obiettivo di difendere la memoria di Mariano Buratti e il valore storico e simbolico del liceo, considerato uno dei luoghi più significativi della formazione delle nuove generazioni a Viterbo.
Maurizio Ridolfi, Professore Ordinario di Storia Contemporanea, Presidente Istoreco
Sante Cruciani, Professore associato di Storia delle relazioni internazionali, Direttore Istoreco
Agnese Bertolotti, Ricercatrice di Storia Contemporanea, Responsabile comunicazione Istoreco
Notizie correlate